Contro il caro-fiore scattano i controlli delle fiamme gialle. Previsto per questo pomeriggio il picco massimo delle visite in occasione della solennità per i defunti nella cappella cimiteriale
ALGHERO - Messe da parte le manifestazioni giocose importate dall’America, la solennità dei defunti, si lascia alle spalle zucche e streghe di Halloween, per recuperare il senso del sepolcro, quel sentimento vero che unisce chi resta in vita con chi ha già lasciato questa terra. Così come accade sempre in questa giornata, la città dei morti si popola. Di voci, di colore, di profumi. Fin da ieri il camposanto di Alghero è stato meta di numerose persone che si sono recate a trovare i propri congiunti. Oggi il via vai tra i viali dei cipressi, è cominciato di buon mattino per portare un fiore sul caro estinto, prima dell’affollamento che toccherà il picco massimo nel pomeriggio. Alle 15,30, nella cappella del cimitero, sarà celebrata la solenne funzione sacra per commemorare i defunti, alla presenza delle massime cariche civili e militari. Ma gli uomini in divisa, oltre che dallo spirito religioso e umano, quest’anno, sono stati richiamati nelle aree cimiteriali dalla necessità di scongiurare abusi nella commercializzazione dei prodotti floro-vivaistici. La tenenza di Alghero, insieme ai reparti provinciali, hanno presidiato il camposanto del Mariotti, e l’aeroporto per controllare gli arrivi dei prodotti, nell’ambito dell’operazione “fiori sicuri”, finalizzata al contrasto dell’economia sommersa. Contro le impennate ingiustificate dei prezzi, chiunque noti anomalie, può segnalarle al 117.
nella foto il camposanto di Alghero
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