Novità nel calciomercato. Tutte le squadre catalane si rinforzano, alla faccia della crisi! Toti Columbano con la testa al La Palma, ma con il cuore nell’Alghero
ALGHERO - Le squadre sarde che militano nella serie D sarda, si sono incontrate nel Green Hotel. Le dirigenze dell’Alghero, società che ha fatto gli onori di casa, Arzachena, Tempio, Calangianus, Atletico e Villacidrse, hanno parlato di problemi inerenti l’assetto organizzativo dell’interregionale. Durante il vertice si sono gettate le basi per l’elezione dei delegati, che dovrebbero partecipare alla nomina del presidente nazionale nel mese di dicembre. Passata quasi in sordina la riunione, ad Alghero tiene banco il calcio mercato di novembre ora chiuso definitivamente. L’Alghero calcio ancora al centro delle operazioni. La squadra al momento al secondo posto in classifica, mostra che vuole fare sul serio. Tutti sono convinti che sarà un campionato di vertice, i ritocchi …in corsa sono stati d’obbligo. E’ arrivato in città, sette giorni fa, il terzino sinistro Granata, classe 1987. Non solo è stato seguito dall’attaccante Urbinati, con trascorsi nel Ravenna in C2, ora si è aggregato al gruppo anche Ranieri, un esterno sinistro alto, classe 1987. Per il momento l’Alghero ha puntellato tre reparti, difesa, centrocampo e attacco, e il mister Carmine Nunziata si trova un gruppo più solido e i giocatori non saranno inamovibili per mancanza di concorrenza. Liste chiuse e il mercato riapre a dicembre, per accogliere i giocatori…svincolati. Quindi ancora c’è tempo per ritoccare un mosaico già brillante.
Se l’Alghero spende, il La Palma non è stato a guardare. Il direttore sportivo Vincenzo Petrella ha chiuso con Gianni Rubino, un difensore centrale. Non solo, a soccorrere la squadra di Angelino Fiori, ci ha pensato l’Alghero che in borgata ha destinato in prestito Caddeo e Mulas. Potrebbe essere della partita anche il portiere Stocchi (proprietaria del cartellino l’Alghero) che con il Latte Dolce ha chiuso la sua esperienza.
Unica squadra che è stata (quasi) a guardare è stata il Fertilia. La squadra di Roberto Ferroni non ha apportato correttivi alla prima squadra. Si punta a occhi chiusi sul gruppo, poiché si respira aria di alta classifica. La sola novità, riguarda l’arrivo a Fertilia del giovane portiere Daniele Demontis, un ragazzo del 1987 sul quale si dovrà investire tanto in lavoro personalizzato.
Capitolo dirigenti. Anche in questo versante c’è grande animosità. La strada più trafficata è l’Alghero - Santa Maria La Palma. Toti Columbano con la testa è a Santa Maria La Palma, ma con il cuore nell’Alghero. Il presidente della società giallo-rossa Giuseppe Sechi lo vorrebbe, insieme ad Enna (Valentino e Sanna compresi). In ballo ci sono un pacchetto di euro che potrebbero prendere il volo verso la borgata. Il La Palma vorrebbe investire su Giampietro Enna presidente, coccolato da tanti, ma il patron della Cermal prende tempo. Intanto fra sms d’affetto, e altri di rottura, i giorni passano e non si chiude il cerchio. L’unica cosa certa è che l’Alghero, oggi, riesce a tenere sulla corda anche il La Palma. E’ un equilibrio precario, che di colpo potrebbe spezzarsi.
Commenti