Domani i dipendenti della società che gestisce l´appalto per la nettezza urbana sciopereranno per protestare contro l´azienda: «Non esiste un´organizzazione del lavoro», lamentano i sindacati
ALGHERO - Sono in agitazione i dipendenti della società che gestisce il servizio di nettezza urbana. Mercoledì prossimo incroceranno le braccia per protestare contro la Slia. In particolare i problemi sono legati ad un’organizzazione del lavoro pressoché inesistente. Gli operatori sono costretti a lavorare con mezzi obsoleti, in alcuni casi non idonei a circolare per le strade. La Slia, che va avanti in regime di proroga, non ha nessuna intenzione di fare investimenti a lungo termine. Con conseguenze negative nell’espletamento del servizio pubblico e disagi per gli stessi operatori. Cgil, Cisl, Uil e Fiadel hanno convocato per domani mattina, nell’auditorium del liceo scientifico, un’assemblea per dibattere tutte le problematiche connesse alla gestione del servizio di igiene ambientale con riferimento alla situazione dei dipendenti. «C’è forte tensione tra il personale Slia – afferma Giovanni Doppiu, delegato Cgil per Alghero – non è più possibile continuare nell’incertezza del futuro per molti lavoratori e con una disorganizzazione totale che si ripercuote nel servizio». Sono un centinaio gli operatori che compongono l’organico Slia nella piazza di Alghero. Tra questi una sessantina assunti a tempo indeterminato, ma i restanti quaranta vanno avanti con contratti a scadenza. «Per alcuni non è stato rispettato l’accordo che prevedeva una stabilizzazione», aggiunge Doppiu. Secondo il sindacalista però anche l’amministrazione comunale si deve dare una mossa, perché dopo la bocciatura del consiglio di stato del precedente bando, predisponga quanto prima il nuovo capitolato per affidare in via definitiva il servizio.
nella foto alcuni mezzi Slia
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