Stop su alcune tratte da Alghero per l'Inghilterra. Potenziato l'Alghero-Orio al Serio, sarà quotidiano
ALGHERO - Tempi difficili per le principali compagnie aeree europee. Il caro carburante e il rallentamento dell’economia alla base della decisione dei vertici di Ryanair, che ha rallentato i suoi piani di crescita. Per il prossimo inverno il vettore ha pianificato la messa a terra di ben 20 aeromobili. Lo ha annunciato il direttore generale della low cost Michael Cawley: «Da novembre 2008 a febbraio 2009 non voleranno una ventina di nostri aerei. Il nostro utile quest’anno dovrebbe calare del 50% sull’anno scorso e, quindi, per noi, e per tutto il mercato, sarà un inverno difficile». All’orizzonte quindi si prevedono drastici tagli nei collegamenti. Il Riviera del Corallo di Alghero, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe vedere interrotte alcune tratte da e per l’Inghilterra, forse anche sull'Irlanda. Nessun taglio dovrebbe interessare l'Alghero-Londra Stansted, tra i collegamenti di maggiore successo con la Sardegna e confermato anche l’Alghero-Orio al Serio che, con tutta probabilità, dovrebbe diventare giornaliero. Stop alle prenotazioni comunque per tutti i voli da e per l'Inghilterra dal 1° novembre, in attesa che la compagnia aerea definisca nel dettaglio le strategie per i mesi invernali.
Lo sostiene il capogruppo dei Riformatori Umberto Ticca, che ha rivolto una interrogazione urgente all’assessore dei Trasporti per segnalare i disagi della lista d’attesa della compagnia aerea sui voli da e per la Sardegna
Marco Tedde, già sindaco di Alghero e consigliere nazionale di Forza Italia attacca: «Aeroitalia annuncia l’addio alle rotte sarde e la Regione finanzia i suoi corsi per assistenti di volo. La contraddizione è sconcertante. E non siamo su “Scherzi a parte”»
L’Associazione Io Amo Sassari interviene nuovamente sulla grave situazione della continuità territoriale aerea della Sardegna, alla luce delle criticità emerse nel rapporto tra la Regione e il vettore Aeroitalia e della decisione annunciata dalla compagnia di uscire dal servizio di continuità territoriale
Aeroitalia lascia l’Isola, la dura reazione di Confcommercio Sardegna: «La mobilità non è un privilegio concedibile a intermittenza, ma un diritto costituzionale irrinunciabile per la nostra insularità»
Aeroitalia lascia la Sardegna, Confcommercio Sardegna: «grandissimo rammarico e profondo disappunto. Non si tratta soltanto dell’uscita di un singolo vettore, ma dell’ennesimo strappo alla trama economica e sociale della Sardegna»
Continuità territoriale, Federalberghi Sud Sardegna: «La Regione eroghi subito i ristori, anche in anticipazione. In gioco i voli dei sardi e il turismo invernale»
Così l’assessora Barbara Manca replica alle accuse di immobilismo mosse nei confronti della Regione dall’amministratore delegato della compagnia aerea Aeroitalia che ha annunciato nei giorni scorsi di rinunciare alla continuità aerea
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