Il documento presentato in aula dal rappresentante di Arcobaleno di Stella Nascente ha provocato la secca replica dell’assessore Conoci «Fesserie da parte di Tanchis»
ALGHERO - La mozione presentata da Gavino Tanchis sulla riduzione dei voli low cost ad Alghero, ha provocato più d’una reazione. Il consigliere chiedeva al sindaco ed all’Amministrazione Comunale di «modificare la strategia turistica intrapresa negli ultimi anni, focalizzando gli sforzi economici verso Paesi che godono di un collegamento diretto col nostro aeroporto; studiare a fondo le problematiche e le cause capaci di determinare l’interruzione o la riduzione dei collegamenti aerei con vettori low cost e per l’effetto apportare delle valide strategie alternative per porre immediato rimedio alle recenti determinazioni imprenditoriali». Tanchis ha sottolineato la soppressione e la riduzione di rotte RyanAir e la scomparsa della GermanWings dai cieli algheresi, nonché il calo dei voli charter. A quindi accusato l’Amministrazione di aver investito rilevanti somme di denaro pubblico per la promozione turistica privilegiando, a torto, mete che mai hanno portato alcun beneficio, a discapito di altre potenzialmente in grado di farlo. L’Amministrazione ha investito, in termini di progettualità, cospicue risorse finanziarie per sostenere la promozione turistica verso i menzionati orizzonti turistici, nell’ottica di promuovere Alghero a favore di un’offerta turistica adeguata anche ai target di fascia alta, focalizzando le attenzioni anche sulla diversificazione della proposta turistica». L’assessore comunale al Turismo Mario Conoci ha ribattuto punto su punto alle accuse mosse sulle programmazioni e le azioni dell’Amministrazione nel settore, bollando come fesserie alcune dichiarazioni del consigliere comunale. «Prima di fare un’interrogazione, bisognerebbe informarsi e leggere gli atti pubblici. Dice fesserie sia per quanto riguarda la promozione turistica che per le operazioni verso la Repubblica Ceca. Pensavo che dopo il suo ultimo flop sull’argomento, non ci tornasse su». Conoci ha quindi ricordato un articolo del Corriere della Sera che indicava gli abitanti di Praga e Bratislava, mediamente più ricchi di quelli di Bolzano, isola felice italiana. «Se questi sono i poveracci…» ha chiosato il delegato al Turismo, che ha chiesto a Tanchis se, alla fine, non reputasse questa mozione come una perdita di tempo. «Queste dichiarazioni sono un segno tangibile della sua sofferenza – ha sottolineato il consigliere d’Opposizione – lei è nervoso ed ha detto una sequela di inesattezze. Il suo atteggiamento è censurabile, perché il lavoro del consigliere, come quello di assessore, merita rispetto. L’Amministrazione Comunale dovrebbe porre rimedio ad una serie di criticità che, sicuramente, l’assessore Conoci ha visto nei tanti studi settoriali fatti». La critica del consigliere è chiara, parla di improvvisazione quasi volontaria e «pubblicizzare Alghero con la cartolina delle Bombarde non è più possibile e sufficiente». Adriano Grossi, ha invece ricordato come, prima della Giunta Tedde, ad Alghero non esistesse neanche un assessorato al Turismo. «Uno può fare tutte le strategie turistiche che vuole, ma poi arriva un evento inaspettato e cambia tutto. Non esiste una bacchetta magica». L’esperto consigliere di Alleanza Nazionale ricorda l’atto programmatico rappresentato dall’Osservatorio del Turismo nato ai tempi dell’assessorato Costantino. Come spesso accade, il veleno è nella coda: «I contratti con le compagnie aeree sono fatti dalla società di gestione aeroportuale e non dall’Amministrazione Comunale, quindi le eventuali colpe sono di altri soggetti». «Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere – attacca il sindaco – quella di Tanchis è una discussione surreale, fatta da un cittadino non di questa terra. Le promozioni non vengono decise dall’assessore, ma seguono la direzione data sentendo gli operatori turistici locali, basandosi su una serie di parametri. L’assessore Conoci deve adeguarsi alle offerte, stimolare il mercato e stare dentro il mercato. Penso che lei sia un ottimo consigliere - ha concluso rivolgendosi a Tanchis – ma alle volte, sapendolo, esce fuori dai confini della realtà, portando dati irreali». Per rafforzare la sua tesi, marco Tedde ha quindi ricordato i dettami della “Roland Berger”, una delle agenzie internazionali più importanti del settore. «Stigmatizzo l’intervento del sindaco, volto a banalizzare l’intera discussione – ha ribattuto tanchis – Non lo accetto, è sbagliato nei presupposti e non lo condivido. Abbiamo una visione delle cose diametralmente opposta. Non c’è niente di surreale, se non il voler comprendere che esisto progetti seri che potrebbero essere seguiti». L’ultimo intervento è di Gianni Sau. «La mozione è interessante – ha chiosato il consigliere di Verso il Pdl – ma basata su dati scientifici inesatti, al contrario di quelli citati dall’assessore e dal sindaco. Il problema è un altro, dobbiamo capire che tipo di turismo vogliamo». Alla fine, come prevedibile, non si è trovato alcun punto d’accordo tra le parti ed il documento è stato bocciato con i diciotto voti negativi dell’intera Maggioranza più Franco Calvia, i cinque voti favorevoli dell’Opposizione e l’astensione di Nina Ansini.
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