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A.B. 30 gennaio 2016
Ospiti da tutta Italia al Carnevale Tempiese
Ospiti di qualità per sottolineare l´importanza dell´evento: la Fanfara degli Alpini del Friuli e gli Sbandieratori di Arezzo


TEMPIO PAUSANIA - Ospiti di qualità per sottolineare l'importanza dell'evento. Ospiti che Tornano a Tempio, alcuni dopo molti anni , altri dopo qualche mese. Gli Sbandieratori di Arezzo, tornano a Tempio dopo anni e la prima volta scatenarono un tifo da stadio durante la loro esibizione. Ora, dopo così tanti anni, tornano ed a guidare il gruppo è il figlio del capogruppo di allora. L’Associazione Sbandieratori di Arezzo dal 1960 è particolarmente legata alla Giostra del Saracino, rievocazione storica della città di Arezzo, alla quale prende parte in occasione delle due edizioni annuali, oltre ad esibirsi in manifestazioni culturali, ricreative e folkloristiche in Italia e nel mondo durante tutto l’anno. Dal punto di vista tecnico-espressivo, accanto ai movimenti convenzionali, il repertorio del gruppo include anche coreografie e performance più elaborate e “moderne”, pur mantenendo fedeltà alla tradizione, frutto di ricerca storica e rispetto dei linguaggi del passato.

Le figure, i codici ed i movimenti derivanti dalla storia della sbandieramento antico vengono scanditi e valorizzati da un accompagnamento musicale di tamburi e chiarine. Il “prodotto finale” è un'esibizione che integra componenti atletiche, coreografiche, ritmiche e musicali particolarmente coinvolgenti ed uniche. L’eleganza, la forza, la velocità o i passaggi più lenti, drammatici e cadenzati sono tutti linguaggi presenti nelle esibizioni di un gruppo che è in grado di offrire spettacoli con saggi singoli, coppie, squadre di piccola entità o grande formazione, fino ad una caratteristica famosa e per questo assai imitata: la schermaglia, una sorta di combattimento a due con bandiere ed esercizi complessi provenienti dalla tradizione della ginnastica artistica. Gli sbandieratori di Arezzo, per la ricchezza e la complessità del proprio repertorio sono apprezzati in tutto il mondo, come sintesi di stile, eleganza, rispetto della tradizione, marzialità nella leggerezza. Al momento, l’Associazione dispone di un organico di circa 60 alfieri e 30 tra tamburi e chiarine, e ha al suo attivo più di 1700 esibizioni disseminate in ogni angolo del pianeta, dai piccoli borghi alle più importanti piazze e città.

Gli Alpini del Friuli tornano a Tempio a distanza di poco tempo. Infatti, ad ottobre, parteciparono ad un incontro molto apprezzato dalla città, durante il quale oltre che sfilare per le vie del centro e proporre la loro innata allegria, parteciparono ad un incontro con il sindaco Biancareddu nella Sala Consiliare ed alla commemorazione dei caduti al Parco delle Rimembranze. La Fanfara è composta da Alpini in congedo, che prestano il loro servizio primario nelle Bande Musicali locali ed in occasione dell'Adunata Nazionale o di altri avvenimenti legati al Mondo Alpino si riuniscono sotto un'unica grande bandiera. Il loro repertorio è quello classico delle Fanfare Alpine: primo tra tutti "l'Inno degli Alpini" (conosciuto come "Trentatre”). L'estrema versatilità della compagine trova la massima espressione quando, esaurito il programma ufficiale si permette di musicare in modo originale le canzoni moderne. A Tempio riusciranno a stupire il pubblico.

Il Carnevale Tempiese, trasmesso in diretta da Videolina, Radio tele Gallura e dalla Web Tv Canale 48, è organizzato dalla Mp Marketing e Comunicazione, dall'associazione Sgjubbi, dalla Pro Loco di Tempio Pausania e dall'Associazione Carrascialai, ed in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione Banco di Sardegna, la Camera di Commercio del Nord Sardegna, la Provincia Olbia Tempio e sotto l'egida del Comune di Tempio Pausania.
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