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S.A. 1 marzo 2016
5 Stelle all'Inps di Sassari: troppe pratiche inevase
Incontro fra il deputato del Movimento Cinque Stelle Nicola Bianchi e il direttore dell’Inps Sassari. Sul tavolo del confronto indennità di disoccupazione, sussidio mobilità e cassa integrazione in deroga


SASSARI - Incontro fra il deputato del Movimento Cinque Stelle Nicola Bianchi e il direttore dell’Inps Sassari. Lunedì 29 febbraio, presso la sede dell’istituto previdenziale sassarese ha avuto luogo un incontro alla presenza di alcuni attivisti del Meetup NordOvest Sardegna (Luciano Sanna, Sergio Merella, Alessio Tedde) e il dott. Salvatore Sanna, direttore della sede Inps di Sassari. «Tale incontro si è reso necessario in seguito ad una serie di quesiti per lungo tempo inevasi, riguardanti in primo luogo l’indennità di disoccupazione (NASPI), per passare poi ad argomenti come il sussidio di mobilità e la cassa Integrazione in deroga» si legge nella nota dei pentastellati.

«Diverse segnalazioni dell’utenza ci invitano a fare chiarezza sui conclamati ritardi nell’espletamento di numerose pratiche di indennità di disoccupazione -precisa l’onorevole Bianchi- ritardi che a volte arrivano a diversi mesi di arretrato. Ci sembra alquanto grave e paradossale dover chiedere conto del mancato pagamento di un ammortizzatore sociale così importante nell’economia di una persona o di una famiglia, che si viene così a trovare senza un reddito».

«Esaustive e giustificate le risposte dell’Ente - spiega il Movimento: - il direttore Sanna rassicura l’utenza che nei prossimi giorni saranno liquidate le residue 309 pratiche inevase risalenti all’anno 2015, che si accumulano a quelle dell’anno in corso». Il direttore ha poi precisato: «la situazione si sta normalizzando e che per il futuro si prevede un tempo di evasione di circa un mese e mezzo. Le pratiche ancora da espletare sono un numero risicato, se si considera che da Maggio ad oggi sono pervenute 12 mila richieste di sussidio fra le sedi unite di Sassari e Olbia, territorio particolare per la presenza del più alto tasso a livello nazionale (con Rimini) di lavoratori stagionali nel settore Alberghiero».
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