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Pino Tilloca
Carlo Sechi 30 ottobre 2003
Progetti occupazionali, il colpevole ritardo dell’Amministrazione
La denuncia giunge dai consiglieri di Alghero Viva che indicano nella spasmodica cultura del clientelismo la mancata assunzione di tali provvedimenti


E´ gravissimo il ritardo con il quale l´amministrazione comunale guidata da Marco Tedde ha approvato i progetti occupazione (5 agosto 2003), ma è altrettanto grave constatare ora l´accumularsi di ritardo ad altro ritardo. Infatti la scellerata decisione della maggioranza di centro destra di accantonare una cospicua somma del finanziamento regionale per l´assunzione diretta di amici e parenti ha trovato il giusto e responsabile rifiuto da parte dell´ufficio di Collocamento di Alghero che ha rimandato i progetti al mittente, ritenendoli inaccettabili e in contrasto con lo spirito della stessa legge regionale n° 11/84. Si vocifera che l´amministrazione comunale, pur di non recedere da questa sua spasmodica cultura del clientelismo, abbia fatto ricorso alle competenti autorità provinciali e regionali avverso la decisione dei responsabili dell´ufficio collocamento di Alghero e si vocifera inoltre di un probabile ricorso ad agenzie private in caso di esito negativo del ricorso. Insomma questa amministrazione, imperterrita, non vuole mollare l´osso e non si rende conto che anche il tempo è parte essenziale della via politica e il tempo che si continua a perdere equivale ad un danno crescente che viene scaricato sul cittadino( non sono forse devastanti i danni causati dalla colpevole mancata approvazione del PUC?); il fatto vero è che, ad Alghero, c´è gente che può vivere bellamente ed anche senza i progetti occupazione, ma c´è tanta gente che ha diritto ed anche bisogno di provvedimenti rapidi e tempestivi, soprattutto se sono rivolti a lenire, seppure temporaneamente, il dramma della disoccupazione; invece, si continua a devastare il bilancio comunale facendo convenzioni e quant´altro, ogni assessore vuole il suo budget personale di assunzioni; è sintomatica la situazione della SOGEAL dove si è arrivati a ben 140 dipendenti, rispetto ai 45 dell´aeroporto di Cagliari che gestisce il triplo del traffico (verifichino gli algheresi i bilanci della SOGEAL: sono in perdita ogni anno per un importo di oltre 1 miliardo e mezzo!!), ma a lavorarvi sono sempre e solo coloro che hanno referenti politici e intanto i giovani sardi, quelli che non hanno santi in paradiso, si sentono umiliati e, silenziosamente, hanno ripreso la via dell´emigrazione o devono accontentarsi di lavori saltuari e in nero. Si dirà che anche i giovani assunti dall´amministrazione comunale sono a tempo; è vero, però per loro, immancabilmente, si innescano meccanismi di privilegio (c´è gente infatti che, con questo sistema, lavora nel Comune da oltre dieci anni; altri vi lavorano da solo un anno o soli sei mesi, però, per tutti questi scattano i rinnovi dei progetti o in seconda battuta, si aprono spiragli interessanti di occupazione stabile nelle società che gestiranno l´esternalizzazione dei servizi posta in essere da questa amministrazione).
Come si può capire quindi, sulla politica dell´occupazione, questa amministrazione non persegue assolutamente i criteri di imparzialità che stanno alla base di chi gestisce la cosa pubblica, ma il fatto grave e preoccupante è che questa situazione si sta verificando anche in altri settori dell´amministrazione. Noi sosteniamo da sempre che per quei pochi o molti posti di lavoro a disposizione dell´amministrazione comunale deve essere garantita a tutti la stessa opportunità. Occorre elevare il livello di guardia da parte dei partiti, dei movimenti, delle associazioni, delle forze sociali e di tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di questa città e che non si riconoscono in questa politica e nel centrodestra che sta portando lentamente, ma inesorabilmente, la Sardegna allo sfascio.

Riportiamo di seguito il testo della interpellanza presentata:

I sottoscrittI Giuseppe TILLOCA e Carlo SECHI, in qualità di consiglieri comunali di ALGHERO VIVA
PREMESSO che con delibera n° 39, 40, 41 del 6 Agosto 2003 il consiglio comunale ha approvato il programma degli interventi finalizzati all´occupazione e allo sviluppo;

CHE, stante il pesante ritardo accumulato, alle delibere di cui sopra è stata data anche l´esecutività immediata;

PRESO ATTO che, alla data odierna, non risulta avviato alcun progetto;

interrogo il sindaco

- per sapere quali siano le cause che impediscono l´avvio dei progetti occupazione di cui al programma approvato dal Consiglio Comunale con delibere n° 39,40 e 41 del 6 Agosto 2003;

- per sapere se è vero che l´Ufficio di Collocamento di Alghero ha respinto i progetti non ritenendoli in sintonia con la legge n° 11/84;

- per sapere se è vero che l´Amministrazione Comunale ha fatto ricorso contro la decisione dell´Ufficio di Collocamento di Alghero;

- per sapere quali azioni ha posto in essere l´Amministrazione Comunale per un rapido avvio dei progetti occupazione.

Restiamo in attesa di una Vostra cortese risposta nell´ambito del prossimo Consiglio Comunale, ove chiediamo di inserire questa interpellanza all´ordine del giorno.
Distinti saluti.
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