La denuncia giunge dai consiglieri di Alghero Viva che indicano nella spasmodica cultura del clientelismo la mancata assunzione di tali provvedimenti
E´ gravissimo il ritardo con il quale l´amministrazione comunale guidata da Marco Tedde ha approvato i progetti occupazione (5 agosto 2003), ma è altrettanto grave constatare ora l´accumularsi di ritardo ad altro ritardo. Infatti la scellerata decisione della maggioranza di centro destra di accantonare una cospicua somma del finanziamento regionale per l´assunzione diretta di amici e parenti ha trovato il giusto e responsabile rifiuto da parte dell´ufficio di Collocamento di Alghero che ha rimandato i progetti al mittente, ritenendoli inaccettabili e in contrasto con lo spirito della stessa legge regionale n° 11/84. Si vocifera che l´amministrazione comunale, pur di non recedere da questa sua spasmodica cultura del clientelismo, abbia fatto ricorso alle competenti autorità provinciali e regionali avverso la decisione dei responsabili dell´ufficio collocamento di Alghero e si vocifera inoltre di un probabile ricorso ad agenzie private in caso di esito negativo del ricorso. Insomma questa amministrazione, imperterrita, non vuole mollare l´osso e non si rende conto che anche il tempo è parte essenziale della via politica e il tempo che si continua a perdere equivale ad un danno crescente che viene scaricato sul cittadino( non sono forse devastanti i danni causati dalla colpevole mancata approvazione del PUC?); il fatto vero è che, ad Alghero, c´è gente che può vivere bellamente ed anche senza i progetti occupazione, ma c´è tanta gente che ha diritto ed anche bisogno di provvedimenti rapidi e tempestivi, soprattutto se sono rivolti a lenire, seppure temporaneamente, il dramma della disoccupazione; invece, si continua a devastare il bilancio comunale facendo convenzioni e quant´altro, ogni assessore vuole il suo budget personale di assunzioni; è sintomatica la situazione della SOGEAL dove si è arrivati a ben 140 dipendenti, rispetto ai 45 dell´aeroporto di Cagliari che gestisce il triplo del traffico (verifichino gli algheresi i bilanci della SOGEAL: sono in perdita ogni anno per un importo di oltre 1 miliardo e mezzo!!), ma a lavorarvi sono sempre e solo coloro che hanno referenti politici e intanto i giovani sardi, quelli che non hanno santi in paradiso, si sentono umiliati e, silenziosamente, hanno ripreso la via dell´emigrazione o devono accontentarsi di lavori saltuari e in nero. Si dirà che anche i giovani assunti dall´amministrazione comunale sono a tempo; è vero, però per loro, immancabilmente, si innescano meccanismi di privilegio (c´è gente infatti che, con questo sistema, lavora nel Comune da oltre dieci anni; altri vi lavorano da solo un anno o soli sei mesi, però, per tutti questi scattano i rinnovi dei progetti o in seconda battuta, si aprono spiragli interessanti di occupazione stabile nelle società che gestiranno l´esternalizzazione dei servizi posta in essere da questa amministrazione).
Come si può capire quindi, sulla politica dell´occupazione, questa amministrazione non persegue assolutamente i criteri di imparzialità che stanno alla base di chi gestisce la cosa pubblica, ma il fatto grave e preoccupante è che questa situazione si sta verificando anche in altri settori dell´amministrazione. Noi sosteniamo da sempre che per quei pochi o molti posti di lavoro a disposizione dell´amministrazione comunale deve essere garantita a tutti la stessa opportunità. Occorre elevare il livello di guardia da parte dei partiti, dei movimenti, delle associazioni, delle forze sociali e di tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di questa città e che non si riconoscono in questa politica e nel centrodestra che sta portando lentamente, ma inesorabilmente, la Sardegna allo sfascio.
Riportiamo di seguito il testo della interpellanza presentata:
I sottoscrittI Giuseppe TILLOCA e Carlo SECHI, in qualità di consiglieri comunali di ALGHERO VIVA
PREMESSO che con delibera n° 39, 40, 41 del 6 Agosto 2003 il consiglio comunale ha approvato il programma degli interventi finalizzati all´occupazione e allo sviluppo;
CHE, stante il pesante ritardo accumulato, alle delibere di cui sopra è stata data anche l´esecutività immediata;
PRESO ATTO che, alla data odierna, non risulta avviato alcun progetto;
interrogo il sindaco
- per sapere quali siano le cause che impediscono l´avvio dei progetti occupazione di cui al programma approvato dal Consiglio Comunale con delibere n° 39,40 e 41 del 6 Agosto 2003;
- per sapere se è vero che l´Ufficio di Collocamento di Alghero ha respinto i progetti non ritenendoli in sintonia con la legge n° 11/84;
- per sapere se è vero che l´Amministrazione Comunale ha fatto ricorso contro la decisione dell´Ufficio di Collocamento di Alghero;
- per sapere quali azioni ha posto in essere l´Amministrazione Comunale per un rapido avvio dei progetti occupazione.
Restiamo in attesa di una Vostra cortese risposta nell´ambito del prossimo Consiglio Comunale, ove chiediamo di inserire questa interpellanza all´ordine del giorno.
Distinti saluti.
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