Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notizieportotorresCronacaTasse › Rifiuti tra Tari e contenitori: protesta dei condomini
Mariangela Pala 19 luglio 2016
Rifiuti tra Tari e contenitori: protesta dei condomini
L’aumento è previsto davanti ad un servizio di raccolta differenziata che impegna molto i cittadini onesti e per niente coloro che riducono quotidianamente la città come una discarica a cielo aperto non è facile da digerire


PORTO TORRES - Le prime bollette della Tari stanno creando un malcontento palpabile tra i residenti. Si tratta di fatture decisamente più salate rispetto agli anni precedenti e a fronte di chi si limita a fare raffronti c’è chi ha preso delle iniziative concrete per cercare di evitare di pagare una tassa definita da molti eccessiva e iniqua. L’aumento è previsto davanti ad un servizio di raccolta differenziata che impegna molto i cittadini onesti e per niente coloro che riducono quotidianamente la città come una discarica a cielo aperto non è facile da digerire.

«La convinzione di ritrovarsi a vivere in una città " con zero rifiuti e tasse ribassate" è stata solo una delle tante illusioni del M5s, - sostiene il consigliere Massimo Cossu - che a causa della arroganza e presunzione non hanno minimamente considerato che aumentare la Tari alla luce soprattutto di un servizio pessimo, per le famiglie e ancora di più per le imprese sarebbe stato come togliere l'ossigeno a un moribondo». Il dubbio per il consigliere Cossu deriva dal modo in cui «è stata mortificata l'Area Ambiente, che a differenza dei servizi sociali, finanziari e lavori pubblici è stata praticamente degradata. Il tutto in una città dove le tematiche ambientali meriterebbero ben altra considerazione, visto l'insistere di un Parco Nazionale di una Area marina protetta di un sito di interesse nazionale di una zona industriale e bonifiche».

Che il servizio di raccolta differenziata non sia all’altezza delle aspettative è un fatto evidente, denunciano molti cittadini, così come il fatto che gli aumenti siano davvero consistenti (il 16 per cento in più per le utenze non domestiche e il 13 per cento per quelle domestiche) e, a quanto pare, le lamentele riguardano anche i condomini che da ieri hanno iniziato il ritiro dei nuovi contenitori. Grandi bidoni posizionati in area privata all’interno del cortile condominiale, dove andranno depositate le buste di ogni singolo condomino.

«Non è chiaro chi dovrà spostare il bidone in area pubblica per la raccolta e chi si dovrà occupare del lavaggio», dicono alcuni cittadini. «Non esiste che paghiamo per avere un servizio e alla fine dobbiamo fare tutto noi:differenziata, spostamento cestini e lavaggio degli stessi. Non è mica possibile che un condomino si metta a lavare i bidoni grandi dove viene depositata la spazzatura di 24 condomini», accusa su facebook una dei residenti.
11:40
Si prosegue con atti, avvisi, fermi amministrativi e pignoramenti. Nell´infuocata polemica divampata ad Alghero per la mancata attesa sulle decisioni di adesione alla rottamazione interviene direttamente il Cda della Secal Spa e parla di «rilancio di una società che per troppo tempo era a dir poco in affanno»
15:58
Interviene il Partito democratico Alghero e ribatte alle dichiarazioni di Fratelli d´Italia: La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale
24/1/2026
L´assessore alle Finanze e il sindaco di Alghero parlano di efficientemente della società di riscossione: Chi ci accusava di voler affossare la partecipata oggi si lamenta degli effetti prodotti dall´efficace funzionamento. Ma nonostante tutto monta la polemica
25/1/2026
Caos Secal. «Le dichiarazioni di Daga e Cacciotto sono l’ennesima prova di una sinistra che, anche ad Alghero, continua a raccontare che “le tasse sono una cosa bellissima”, mentre aumenta la pressione fiscale e scarica sui cittadini le proprie inefficienze»
24/1/2026
Da un lato il Comune dice di voler aderire alla rottamazione del governo, dall´altra continua a notificare fermi amministrativi e pignoramenti: un caos senza precedenti mascherato dalla presunta operatività di Secal. La denuncia di Michele Pais



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)