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Red
20 novembre 2018
Sanità: Tocco guarda alle cliniche private
«Si tenga conto anche dei lavoratori in esubero delle cliniche private», dichiara il vicepresidente della Commissione regionale Salute, intervenendo sulla carenza di personale nei reparti di Neonatologia e Ginecologia

CAGLIARI - Si riaccendono le speranze per l’esercito degli operatori in esubero per la chiusura dei punti nascita privati. Le nuove assunzioni dell’Ats, annunciate per far fronte alla carenza di personale, potrebbero riaprire anche la partita sulla vertenza riguardante il personale delle cliniche di Sant’Anna e Villa Elena.
E’ l’appello lanciato dal vicepresidente della Commissione Sanità in Consiglio regionale Edoardo Tocco: «Le procedure di assunzione per nuovi dipendenti dovrebbero assegnare una corsia preferenziale ai lavoratori impegnati nelle due strutture di Via Dante e Via La Vega – spiega l’esponente degli azzurri – con i punti nascita soppressi a causa del piano sanitario regionale». Una battaglia che il rappresentante forzista porterà anche all’interno del parlamentino.
«Il sistema ha bisogno di nuova linfa che passa attraverso lo sblocco del turnover e il reclutamento di nuove figure nelle strutture. L’emergenza organici nei diversi presidi ospedalieri – conclude Tocco – dovrebbe assicurare l’apertura di un nuovo percorso lavorativo per operatori già qualificati, espulsi dalle case di cura per gli effetti devastanti della riforma sanitaria. Il blocco di Neonatologia del Santissima Trinità, parte della struttura complessa di Ginecologia e ostetricia, è uno dei tanti nervi scoperti della sanità isolana, con i reparti che esigono un rafforzamento dell’organico».
Nella foto: il consigliere regionale Edoardo Tocco
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