Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario
ALGHERO - Le Associazioni Sportive del territorio di Alghero esprimono «profonda preoccupazione per la situazione ormai critica del Centro di Medicina Sportiva dell’Ospedale Marino di Alghero, servizio pubblico essenziale che per anni ha garantito prestazioni sanitarie fondamentali a migliaia di atleti del territorio». Ad oggi - si le gge nel documento - il servizio di medicina sportiva risulta di fatto non operativo, a causa di gravi e note carenze di personale, che erano prevedibili e più volte segnalate alle istituzioni competenti.
La presa di posizione pubblica è firmata da A.S.D. Pallacanestro Alghero, Mercede Basket, Coral Basket, ASD Alghero Bike, Asd Polisportiva, Sottorete, Catalana Baseball Alghero, ASD Mercede Basket, Gyninfinity Alghero, ASD Kickboxing Alghero, EPS Pgs Nord Sardegna, APD Pgs Sport, APD sport Travel & more, ASD Sporting Sa Segada, ASD Audax Algherese 1976, ASD Acqua sport Alghero, ASD Tigri Baseball, Asd Roman CR APS, Espai Alguer Maria Pia, SSD Nettuno Alghero.
E' previsto per il 1° febbraio 2026 il pensionamento del medico di riferimento del Centro, Dott. Paolo Patta (
nella foto), senza che sia stato attivato un adeguato percorso di sostituzione;
già nel corso del 2025 si sono manifestate forti criticità legate alla mancanza di un cardiologo dedicato, figura indispensabile per il rilascio delle certificazioni di idoneità sportiva agonistica. La recente interruzione del servizio cardiologico, a seguito di una proposta contrattuale temporanea e insufficiente, rende impossibile la piena operatività del Centro. Tale situazione rischia di determinare la chiusura definitiva del servizio pubblico di medicina sportiva ad Alghero, con conseguenze estremamente gravi per il tessuto sportivo locale.
Il Centro di Medicina Sportiva di Alghero garantiva mediamente circa 8.000 prestazioni sanitarie annue a favore di atleti provenienti dalla città e dall’intero hinterland. La sua chiusura obbligherebbe le famiglie a rivolgersi esclusivamente a strutture private, con una spesa media stimata in 60 euro a persona, per un costo complessivo che potrebbe superare 480.000 euro, aggravando ulteriormente il bilancio di centinaia di nuclei familiari.
«Riteniamo inaccettabile che la mancanza di programmazione e di volontà politica stia mettendo a rischio un servizio pubblico strategico, creando incertezza, disagi e disuguaglianze nell’accesso alla pratica sportiva, soprattutto tra i giovani» denunciano le associazioni sportive algheresi che chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero; l’assegnazione stabile del personale medico necessario, in particolare cardiologi e medici dello sport; un piano strutturato e duraturo che garantisca la continuità del servizio nel tempo.
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