|
Red
3 dicembre 2018
Pronto soccorso comunica: l’Aou di Cagliari al Gemelli di Roma
L’innovativo progetto messo in campo dall’Azienda ospedaliero universitaria cagliaritana varca il Tirreno ed arriva al Policlinico romano, dove è stato presentato in occasione della conferenza promossa dall’Università Cattolica del Sacro Cuore

CAGLIARI - “Pronto soccorso comunica”, l’innovativo progetto messo in campo dall’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari (un team di accoglienza e comunicazione direttamente in Pronto Soccorso) varca il Tirreno ed arriva al Policlinico Gemelli, dove è stato presentato in occasione della conferenza promossa dall’Università Cattolica del Sacro Cuore dal titolo “Parole per cosa? Efficacia e sostenibilità delle cure mediante la formazione dei professionisti”. A parlarne, davanti ad una folta platea di specialisti e dirigenti sanitari arrivati da tutta Italia, il responsabile Comunicazione dell’Aou di Cagliari Fabrizio Meloni.
L’idea partita dal Policlinico “Duilio Casula” è diventata un progetto di ricerca di interesse nazionale: il team di giovani comunicatori, che accoglie i pazienti ed informa passo passo i parenti in sala d’attesa del percorso clinico dei loro cari, sta riscuotendo grande successo. Si tratta di un progetto sperimentale, il primo del genere in Italia, realizzato in collaborazione con il corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università degli studi di Cagliari. Il pool di comunicatori sono una sorta di ponte tra la sala d’attesa, gli ambulatori e le sale di emergenze del Pronto soccorso. Mentre gli operatori sanitari, medici ed infermieri, si dedicano ai pazienti, nella sala d’attesa, un team si occupa dei parenti e degli accompagnatori, informandoli sul percorso in atto. Per chi vuole sapere cosa succede al proprio caro è importantissimo avere un punto di accoglienza che offra questo servizio. Ovviamente, le notizie strettamente sanitarie vengono date solo dal personale autorizzato a fare questo.
Comunicare è fondamentale e bisogna sempre farlo nei dovuti modi: avere un punto di accoglienza e di comunicazione migliora il rapporto con i pazienti ed i parenti dei pazienti. Il progetto è stato ideato ed è coordinato da Meloni, responsabile Comunicazione e relazioni esterne dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari. Il gruppo di lavoro per il progetto di ricerca è composto anche da Elisabetta Gola (docente del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Cagliari), Giorgio Sorrentino (direttore generale dell’Aou di Cagliari), Paola Racugno (direzione medica Aou Cagliari), Rosanna Laconi (direttore del Pronto soccorso del Policlinico Duilio Casula dell’Aou di Cagliari) e Claudia Loviselli.
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Lo denuncia Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che rilancia anche l’allarme lanciato da una ventina di associazioni sportive del territorio
|
|
|
 |
|
16/1/2026
«Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta»
|
|
|
 |
|
16/1/2026
E´ Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, a ripercorrere gli ultimi i due anni della sanità dell’isola e accusa la presidente della Regione di essere la sola responsabile dei disagi e problemi
|
|
|
 |
|
16/1/2026
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha poi voluto proseguire il suo ragionamento sulla Sanità in Sardegna, in risposta alle critiche del centro-destra
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Il DDL sui Caregiver approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio scorso, e sul quale c’era una indubbia attesa da parte di famiglie e disabili, in quanto primo intervento integrato sulla materia, si è trasformato in una cocente delusione per tutti
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Il nuovo ambulatorio rappresenta un modello organizzativo innovativo basato sui principi della medicina di iniziativa, che supera l’approccio reattivo alla malattia, e della medicina di prossimità, finalizzata a portare risposte assistenziali qualificate sempre più vicino ai cittadini, in particolare alle persone con cronicità, fragilità e bisogni assistenziali a bassa e media complessità
|
|
|
 |
|
17/1/2026
La Cisl Funzione Pubblica di Sassari ha inviato una richiesta formale alle Direzioni della Asl Sassari e della Aou Sassari affinché vengano convocati i rispettivi tavoli di confronto e contrattazione, alla luce delle importanti novità introdotte dal CCNL Sanità 2022–2024.
|
|
|
 |
|
16/1/2026
Medicina sportiva ad Alghero verso la chiusura, dal 1° febbraio il medico di riferimento andrà in pensione senza sostituzione, mentre il servizio cardiologico è stato interrotto. Gruppo Forza Italia: avevamo ragione. Ora chi ha ignorato l’allarme si assuma le responsabilità
|
|
|
 |
|
17/1/2026
Beatrice Podda e Giampietro Moro: Se i colleghi di Fratelli d’Italia avessero realmente avuto a disposizione soluzioni efficaci per affrontare le annose problematiche che, anno dopo anno, hanno affossato la sanità sarda, avrebbero quantomeno dovuto indicarle quando erano al governo
|
|
|
|
|
19 gennaio 19 gennaio 18 gennaio
|