Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notizieoristanoEconomiaEconomia › Il Gal Campidano incontra la Polonia
Cor 16 dicembre 2021
Il Gal Campidano incontra la Polonia
Verificare e valutare possibili forme di cooperazione comune per lo sviluppo e il sostegno delle filiere dei sistemi produttivi locali, del turismo sostenibile, delle energie rinnovabili e della transizione verde in generale


ORISTANO - Verificare e valutare possibili forme di cooperazione comune per lo sviluppo e il sostegno delle filiere dei sistemi produttivi locali, del turismo sostenibile, delle energie rinnovabili e della transizione verde in generale. Sono questi i temi che hanno formato l’oggetto degli incontri che la rappresentanza del Gal Campidano ha avuto con le controparti del Gal Lyskor, e delle Amministrazioni Locali nel corso della recente missione esplorativa tenutasi in Polonia nella Regione della Slesia e appena conclusasi.

La missione internazionale del Gal Campidano nasce su invito del Gal Lyskor e fa seguito alla visita della Delegazione Polacca tenutasi qui in Campidano nei mesi scorsi e suggellata da un protocollo di intesa per l’avvio di iniziative comuni. «L’esperienza in Polonia, nonostante la distanza e le diversità del contesto geografico - ha dichiarato Stefano MusantiI Presidente del Gal Campidano - ci ha consentito di riscontrare come siano numerose le analogie con il nostro contesto sociale: dal ruolo centrale della casa, della famiglia e della donna, alla valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali, alla transizione economico-sociale di un’economia industriale mineraria verso quella agricola e green. È stata l’occasione – ha aggiunto Musanti - per muovere i primi passi verso nuovi imminenti progetti, con l’obiettivo di accorciare sempre più le distanze tra il Campidano e i paesi dell’Europa».

Con l’occasione la Delegazione del Gal Campidano ha avuto modo di immergersi nelle tradizioni popolari polacche e di sperimentare laboratori culinari e artigianali, proposti attraverso un itinerario culturale e gastronomico di ispirazione fortemente esperienziale. Numerose le visite guidate a monumenti, musei, centri culturali e miniere, grazie alle quali la delegazione del Ga Campidano si è potuta addentrare nel principale settore economico della Slesia, ovvero l’industria estrattiva. Particolarmente interessante la visita alla miniera di carbone “Anna” di Pszowa, fondata nel 1832 e chiusa nel 2012, dalla quale si estraevano 2,8 milioni di tonnellate di carbone annue e dava occupazione a 6800 persone.
Commenti
10:37
Per anni Nobento è stata raccontata come il simbolo della rinascita industriale. L’azienda che cresceva. L’azienda che assumeva. L’azienda innovativa. L’azienda che faceva welfare. L’azienda modello. Il suo amministratore veniva invitato ai convegni. Intervistato. Premiato. Celebrato. Le televisioni. I giornali. Le associazioni. Le istituzioni. Tutti parlavano di una grande storia di successo. Fin qui nulla di male. Quando un’impresa crea occupazione è giusto riconoscerne il valore. Ma esiste una differenza enorme tra riconoscere un risultato e costruire un mito



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)