Pescatori e politici algheresi strappano una nuova promessa all´assessore Pani. Se il Comitato Pesca darà parere positivo il fermo biologico verrà spostato a settembre
I pescatori algheresi ritornano da Cagliari con una mezza vittoria in tasca che fa ben sperare sull´imminente futuro economico della categoria. Ieri mattina, infatti, il Consiglio Comunale di Alghero si è svolto in sedutaaperta di fronte alla sede dell´assessorato regionale all´ambiente nella centralissima Via Cagliari, un´azione di sensibilizzazione nei confronti di un problema estremamente sentito in città, ma che forse nel capoluogo di regione è stato preso sottogamba. L´assessore Emilio Pani ha nuovamente promesso di concedere lo spostamento del tanto vituperato fermo biologico, a patto che venga dichiarata tale possibilità anche dal Comitato Pesca. L´ente si riunirà il prossimo giovedì e se verrà dato semaforo verde sono già pronte le normative valide solamente per la marineria algherese. Oltre allo spostamento in autunno del fermo biologico, si pensa ai mesi di settembre e ottobre, ci saranno delle limitazioni alle quali i pescatori dovranno attenersi. Si potrà pescare ogni genere di specie marine, ma solamente nel tratto di mare che va dall´isola della Maddalenetta a Fertilia , in più dovranno essere ridotte le maglie delle reti per permettere la salvaguardai dei pesci più piccoli. Per quanto riguarda gli indennizzi, vero punto dolente per Regione e operatori della pesca, si sta pensando di adottare un meccanismo finanziario che permetterà ai pescatori di ricevere l´indennità per il periodo di ferma nei mesi autunnali.
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