E´ Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio comunale, a difendere l´operato dell´Amministrazione comunale e a rilanciare le sue azioni verso il futuro
ALGHERO - «Da giorni si discute su come la cittą di Alghero possa sfruttare il suo immenso patrimonio senza dover solo utilizzare il centro cittadino. La saturazione delle aree di pregio e l'utilizzo spasmodico del centro cittadino stanno creando disagi per gli abitanti e mettendo a rischio la qualitą della vita nella cittą. L'amministrazione attuale ha gestito in questo primo anno di mandato
una situazione complicata e ha lavorato per far ripartire la macchina organizzatrice. Ha dovuto ristabilire regole, ordine e decoro nella cittą, garantendo un ambiente pił sicuro e piacevole per i cittadini e i visitatori. Ora č il momento di guardare pił in lą con una visione pił complessiva, sfruttando tutte le risorse che questo territorio possiede».
E' Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio comunale, a difendere l'operato dell'Amministrazione comunale e a rilanciare le sue azioni verso il futuro: «Il settore dello sviluppo economico, turismo e cultura sta lavorando da mesi per allargare la visione complessiva della cittą, puntando alla delocalizzazione delle iniziative culturali e di divertimento. Questo approccio ci permetterą di valorizzare le eccellenze locali, promuovere lo sviluppo economico e culturale di tutta la cittą e offrire una visione pił ampia e inclusiva della nostra cittą». «La delocalizzazione permetterą di ridurre la congestione e il rumore nelle aree centrali, migliorando la qualitą della vita per gli abitanti e valorizzando nuove aree della cittą. Č giunto il momento di pensare alla "Grande Alghero", termine coniato e pensato qualche anno fa e che ora rimane l'unica strada percorribile per Alghero» prosegue Pirisi.
E conclude con un appello all'unitą tra gli schieramenti politici per il raggiungimento degli obiettivi: «Lavorando insieme, mettendo da parte posizioni ideologiche e visioni catastrofiche che non raffigurano la nostra cittą, si potranno ottenere risultati eccellenti. Siamo fiduciosi che, con un approccio unito e costruttivo, possiamo creare un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, che valorizzi le nostre tradizioni e le nostre eccellenze, e che apra nuove opportunitą per le generazioni future».
Nella foto: Mimmo Pirisi
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