Marco Tedde scrive all´Assessore regionale all´ambiente, Emilio Pani, rammaricandosi per la mancata risposta sul fermo biologico fortemente attesa dalla marineria algherese. Di seguito riportiamo il documento integrale
"Mi corre l´obbligo di portare alla Sua attenzione la forte delusione del comparto a seguito dell´assenza di decisioni in merito allo spostamento del fermo biologico. Il settore della marineria algherese ha riposto grandi aspettative nell´attuazione degli impegni assunti, sia il 4 marzo scorso allorchè l´Assessore preannunciò una decisione positiva, sia successivamente. Constato con rammarico che gli impegni non si sono tradotti in atti concreti, con grande contrarietà da parte dei pescatori, i quali avrebbero usufruito dello spostamento del fermo per affrontare una gravissima situazione economica che, allo stato attuale, rischia di diventare un grave problema sociale per la città di Alghero. Un problema che lo stesso Assessore ha avuto modo di constatare nella sua gravità e nei confronti del quale in diverse occasioni ha affermato di volervi porre rimedio. Ciò ha addirittura spinto i pescatori algheresi ad effettuare investimenti per affrontare un´imminente stagione di pesca.
Chiedo al Dott. Pani, dunque, di dare esecuzione con urgenza agli impegni assunti a più riprese con i pescatori algheresi e con il Consiglio Comunale di Alghero. Ciò consentirà di alleviare il disagio della nostra marineria e di depotenziare la situazione di forte allarme sociale venutasi a creare in città.
Chiedo anche al Sig. Prefetto di intervenire nella vicenda con tutta l´autorevolezza che il delicato ruolo istituzionale gli conferisce".
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