Due giornate di squalifica a Cau, una a mister Corda e trecento euro di multa alla società. L’Alghero si trova ancora iscritta nella colonna dei cattivi
ALGHERO - Il Giudice Sportivo della Lega Pro ha reso note le decisioni prese in relazione alle gare dell’undicesima giornata del Girone A del campionato di Seconda Divisione Lega Pro. E l’Alghero si trova ancora iscritta nella colonna dei cattivi.
Capitan Cau, dopo l’espulsione ricevuta nella gara contro la Villacidrese per un fallo a metà campo, ha ricevuto due giornate di squalifica. Una giornata, l’ennesima, all’allenatore Ninni Corda, «perché – come recita il dispositivo della sentenza - in stato di squalifica, posizionato nella tribuna riservata ai sostenitori ospiti, più volte durante la gara, e con vari mezzi, impartiva indicazioni tecniche alla propria squadra». E una punizione è arrivata anche alla società giallorossa, sanzionata con un’ammenda pecuniaria di trecento euro « perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore, prima dell’inizio della gara numerosi bengala senza conseguenze».
Alla Villacidrese, formazione avversaria dell’Alghero nell’ultimo turno,è stata comminata una multa di mille euro «per avere inserito in distinta il nominativo di un massaggiatore non regolarmente tesserato che rivolgeva all’arbitro una frase offensiva».
Tra i giocatori, Panizza (Mezzocorona), è stato punito con due giornate di squalifica, mentre dovranno osservare un turno di stop Vignali (Carpenedolo), Cilona (Legnano), Traversi (Mezzocorona), Cagliano (Pro Belvedere Vercelli), Pietribiasi (Sambonifacese) e Capuano (Spezia).
Nella foto: Ninni Corda, allenatore dell’Alghero
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