Partita che ci riporta indietro nel tempo, quasi due lustri che le squadre non si incontrano. Il Fertilia vuole continuare a soggiornare nei quartieri alti della classifica
FERTILIA - Nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Regionale, il Fertilia gioca in casa contro il Calangianus. Partita che ci riporta indietro nel tempo, è quasi due lustri che le squadre non si incontrano. Il Fertilia, alle prese con la risalita fra l’elite del calcio dilettantistico, il Calangianus protagonista nei tornei di serie superiore. Ora, il Calangianus, fresca di retrocessione dalla Serie D, tenta di risalire la china con alterna fortuna.
Sette giorni fa, gli ospiti hanno battuto sul campo amico, il Progetto Sant’Elia per 4-1. Quattro sussulti che hanno permesso ai galluresi di sperare in una uscita dai bassifondi della classifica. Il Calangianus infatti occupa la terz’ultima piazza con sette punti all’attivo. Un tabellino di marcia che mostra le difficoltà della squadra: due vittorie, due pareggi e sdette sconfitte. A segno quattordici volte, ma ha subito venti reti, poco meno di due a partita. Ora il Calangianus arriva a Fertilia con l’intento di portare a casa un risultato utile a muovere la classifica.
Il Fertilia di contro vuol continuare a soggiornare nei quartieri alti della classifica e per farlo deve battere i calangianesi. La partita non sarà facile per i giuliani, perché si troverà contro una squadra che ha ritrovato la via del gol e la voglia di uscire dal tunnel della crisi. Dalla parte del Fertilia però ci sono i numeri, che dicono che in casa la squadra di Mauro Giorico ha sbagliato solo contro il Porto Torres capolista, poi ha sempre vinto. Ma si sa che quando i pronostici sono scontati, nel calcio scatta la regola non scritta della punizione. Ecco perché in settimana Mauro Giorico ha raccomandato ai suoi giocatori massima concentrazione ed evitare di sottovalutare l’avversario solo perché occupa uno scomodo posto in classifica.
Il Calangianus va preso nel verso giusto, perché le squadre di blasone hanno impennate d’orgoglio difficilmente controllabili. Nel Fertilia rientra Matteo Tedde nel suo ruolo naturale, a disposizione anche Cocco in difesa, mentre è infortunato Puddu e Carbonaro ha la febbre. Per il tecnico ancora una volta in questo campionato la formazione è quasi scontata, ma le sue scelte cadranno sui giocatori più in forma.
Nella foto: Matteo Tedde, esterno difensivo del Fertilia
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