Per reati tributari ed amministrativi, riguardanti l’evasione fiscale, anche mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti
PORTO TORRES - Nell’ambito dei compiti istituzionali di contrasto all’evasione fiscale la Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Torres, coordinata dal Comando Provinciale di Sassari, ha portato a termine una complessa attività ispettiva nei confronti di 3 società operanti nel settore immobiliare che ha consentito la scoperta di una maxi evasione fiscale.
L’attività di controllo, ha visto impiegati per diversi mesi i finanzieri turritani, che coordinati dal Comandante della Tenenza, il Ten. Michele Milazzo, hanno fatto ricorso a tecniche investigative specifiche del settore, anche sulla base delle nuove metodologie di controllo previste dalla nuova “Circolare 1/2008”, con particolare riferimento nell’analisi della contabilità d’impresa.
A conclusione di una complessa attività di Polizia Tributaria è stata constata una evasione fiscale di oltre 2.500.000,00 euro di ricavi da recuperare a tassazione, euro 772.400,00 di costi indebitamente dedotti, euro 274.600,00 di Iva evasa, nonché è stata accertato l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un importo complessivo di euro 532.500,00. L’attività ispettiva è stata condotta anche ricorrendo allo strumento delle indagini finanziarie, che ha permesso di individuare sistemi di evasione particolarmente insidiosi.
A conclusione dell’operazione, sono state eseguite 3 verifiche fiscali e segnalate all’Autorità giudiziaria 8 persone per i reati tributari ed amministrativi, riguardanti l’evasione fiscale, anche mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, nonché per falsità ideologica commessa da privati in atto pubblico.
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