Si è suicidato domenica pomeriggio nel carcere di San Sebastiano un fabbro di Alghero arrestato la scorsa settimana con l´accusa di abuso sessuale sulla figlia minorenne
SASSARI - Si è suicidato domenica pomeriggio nel carcere di San Sebastiano un fabbro algherese arrestato la scorsa settimana. Pare che l'uomo, 53 anni, non abbia retto all'accusa di aver abusato della figlia in diverse occasioni. La notizia è riportata dal quotidiano L'Unione Sarda che ricostruisce l'intera vicenda.
L'uomo era stato arrestato alcuni giorni fa', i carabinieri lo avevano prelevato dalla sua abitazione nel quartiere della Pietraia. La custodia cautelare era stata poi confermata dall'Autorità Giudiziaria nonostante il tentativo di dichiararsi innocente. Le indagini dei carabinieri erano in corso da tempo e pare che il materiale a disposizione dei militari fosse dettagliato e completo di testimonianze.
Il fabbro avrebbe violentato la figlia, una ragazzina minorenne, quando andava a trovarla a Porto Torres, dove vive con la madre. La fine di questa brutta storia è nella cella dell'istituto penitenziario sassarese, dove un padre che non è riuscito ad affrontare un processo per l'accusa più grave che un genitore possa ricevere, si è impiccato con un lenzuolo.
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