Atto intimidatorio a Pattada nei confronti di un allevatore. Ingenti i danni. Da un primo esame, si dovrebbe trattare di un ordigno ad alto potenziale composto da polvere da cava
PATTADA - Atto intimidatorio a Pattada nei confronti di un allevatore. La denuncia questa mattina, intorno alle 7, quando Antonio Deroma, 63 anni, ha denunciato alla locale Stazione dei Carabinieri lo scoppio di un ordigno collocato al primo piano di un immobile in fase di ristrutturazione di sua proprietà.
La costruzione, ubicata in località “Vigene”, è in avanzato stato dei lavori per essere destinata ad attività di agriturismo. Sul posto sono intervenuti per i rilievi i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Ozieri, che conducono le indagini, e gli artificieri del Nucleo Investigativo - Sezione Investigazioni Scientifiche di Sassari.
Da un primo esame, si dovrebbe trattare di un ordigno ad alto potenziale composto da polvere da cava. Ingenti i danni. Il proprietario ha riferito di non avere sospetti su alcuno e di non aver ricevuto richieste estorsive.
Nella foto: l'interno dell'immobile
Commenti