La rissa è scoppiata a fine nottata fuori dal Cortès a Porto Cervo. Un gruppo di romani ha massacrato un giovane di Quartu, ricoverato all´ospedale di Olbia. Ancora ricercati gli aggressori
PORTO CERVO - Una violenta aggressione e il ricovero in gravi condizioni: sono la conclusione di una serata che doveva essere di svago e divertimento per Giovanni Grosso, un giovane 31enne di Quartu, in vacanza in Costa Smeralda per qualche giorno. A scatenare la lite con un gruppo di romani, ora ricercati, sarebbe stato un cocktail che il sardo aveva in mano e che gli altri volevano portargli via.
Dentro il locale Cortès (ex Sopravento) sono partiti i primi insulti e spintoni, poi la rissa si è scatenata fuori dalla discoteca a fine nottata intorno alle 5 del mattino. Calci, pugni e una pietra lanciata in pieno volto alla vittima che si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.
Le pattuglie di polizia accorse sul posto non sono arrivate in tempo per fermare i colpevoli che sono riusciti a fuggire. Secondo alcuni testimoni uno dei responsabili, durante la fuga, sarebbe stato investito da un'auto, pur senza conseguenze fisiche, tanto da proseguire nella sua corsa. Proseguono, intanto, le ricerche a caccia del branco, che con ogni probabilità si tratterebbe di un gruppo di 6 persone.
Commenti