Dopo aver bloccato Elmas e la stessa fabbrica, da stamattina alle 7 impediscono l´accesso nel Palazzo della Regione. Oggi si terrà un vertice a Roma per la trattativa tra Rusal ed Enel
CAGLIARI - Non si ferma la protesta dei dipendenti dell'Eurallumina in cassaintegrazione ormai da un anno dopo la chiusura dello stabilimento di Portovesme. Dopo aver bloccato Elmas e la stessa fabbrica, da stamattina alle 7 impediscono l'accesso nel Palazzo della Regione.
Un blitz seguito ad un'assemblea tenutasi all'alba di oggi davanti allo stabilimento. Nella stessa giornata si terrà a Roma un incontro per discutere del destino dei 450 lavoratori che attendono gli esiti della trattativa tra la Rusal, proprietaria dello stabilimento di Portovesme, e l'Enel che dovrebbe autorizzare il collegamento-vapore a prezzi più vantaggiosi.
Avevano annunciato azioni di mobilitazione i cassintegrati, se prima della pausa estiva non ci fosse stato un progetto definitivo. Finora la sola certezza degli operai è che alla fine dell'anno scadranno la cassa integrazione e il rinnovo degli amortizzatori sociali.
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