Acque agitate tra la Filt Cgil di Sassari e l´Arst, per la mancata stabilizzazione di 7 autisti di linea. All´incontro di mediazione non si è presentato nessun rappresentante dalle Ferrovie della Sardegna
SASSARI - Acque agitate tra la Filt Cgil di Sassari e l'Arst, per la mancata stabilizzazione di 7 autisti di linea; tutti convocati lo scorso 5 agosto, dall’Ufficio di Mediazione dei Conflitti Collettivi della Provincia di Sassari.
Nessun rappresentante dall'Azienda dei trasporti sarda, la riunione si è svolta alla presenza del segretario generale della Filt, Arnaldo Boeddu e il coordinatore degli iscritti Gianni Porcu. Il primo ha illustrato il caso dei sette dipendenti dalla «situazione paradossale» assunti con contratto a termine per 24 mesi consecutivi e «che - puntualizza il sindacalista - malgrado la fortissima carenza di organico, non hanno avuto la giusta stabilizzazione».
«Circa 6 mesi or sono - ha spiegato Boeddu durante l'incontro - l’Assessore Regionale ai Trasporti, ha sottoscritto un accordo nel quale ha stabilizzato 21 lavoratori precari di Cagliari, diversamente da Sassari, dove gli operatori di esercizio svolgono doppi turni e non fanno le ferie continuate di almeno 15 giorni come previsto dalla normativa di legge»
«Inoltre - prosegue il segretario - negli ultimi mesi, 4 operatori di esercizio, sono stati trasferiti dalla Azienda nel settore ferroviario ed ulteriori due sono andati in quiescenza. Resta inteso che a questi 6 lavoratori (tutti autisti di linea) vanno aggiunti i 7 operatori di esercizio a cui è scaduto il contratto il 30 di giugno e che non sono stati richiamati». Non resta che attendere il nuovo vertice, nel quale l'auspicio del sindacato è che si presentino dalle Ferrovie della Sardegna per delineare un nuovo accordo valido per i dipendenti di Sassari.
Nella foto: Arnaldo Boeddu
Commenti