Si inizierà con la convocazione degli Stati Generali che precederanno la manifestazione del 25 a Oristano. I sindacati chiedono una reazione dalla politica per la crisi economica e la disoccupazione nell´isola
ORISTANO - Il movimento dei sindacati sardi preannuncia un autunno caldo nell'isola. Si inizierà con la convocazione degli Stati Generali che precederanno la manifestazione regionale del 25 settembre che si terrà a Oristano (alle ore 10 Piazza Eleonora).
C’è necessità e urgenza di mobilitare, in termini fortemente unitari, tutte le migliori e disponibili energie della Sardegna a sostegno delle scelte riguardanti il lavoro, il superamento della crisi industriale e produttiva, le risorse finanziarie indispensabili allo sviluppo, i poteri da acquisire per un reale autogoverno dell’Isola - fanno sapere dai sindacati Cgil Cisl e Uil.
Dunque, non solo rimpasto della Giunta che ha affrontato i primi 18 mesi di legislatura, ma vertenza entrate; un nuovo Statuto speciale; un avvio immediato delle opere già cantierabili; un piano specifico per la formazione e il lavoro dei giovani; sviluppo e istruzione: le urgenze illustrate dai sindacati e sulle quali invocano una reazione nei prossimi mesi dalla politica per scongiurare gli effetti ancora più disastrosi (rispetto agli ultimi 2 anni) che potranno verificarsi sul fronte occupazione.
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