Lo ha stabilito la Giunta Regionale nella riunione del 29 aprile. Le nuove disposizioni in materia di pesca del corallo prevedono una raccolta massima di 4 chilogrammi al giorno
La Giunta regionale ha approvato nel corso della seduta di martedì 29 aprile numerosi provvedimenti all´ordine del giorno. Tra i tanti l´esecutivo, coordinato dal presidente Mauro Pili, ha approvato il decreto sulla pesca del corallo predisposto dall´assessore dell´ambiente Emilio Pani. Le disposizioni prevedono che l´attività di pesca potrà essere esercitata soltanto nel periodo compreso tra il primo maggio e il 15 di novembre. Sono indicati gli attrezzi da utilizzare, la quantità giornaliera non superiore ai 4 chilogrammi e le dimensioni del corallo. L´attività di pesca può essere svolta dai titolari dell´autorizzazione regionale in tutte le acque territoriali della Sardegna ad eccezione, tra l´altro, delle zone comprese tra capo Mannu e Capo Pecora nella costa occidentale e tra la punta di capo Comino e Bellavista nella costa orientale. Le autorizzazione non saranno più di 32 e potranno essere richieste entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto sul Buras.
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