"Puzza di bruciato". Questa mattina la sentenza di appello che ha assolto il consigliere comunale e condannato il sindaco di Alghero al pagamento delle spese processuali
ALGHERO - Dovrebbe essere scritta la parola fine al procedimento che vedeva coinvolti Nicola Salvio, il sindaco Marco Tedde e Riccardo Giorico. Il consigliere comunale e già preside del Liceo Classico e dell'Istituto d'Arte di Alghero era stato denunciato dall’amministratore delegato dell’impresa di costruzioni Sofingi, Riccardo Giorico, e dal sindaco Marco Tedde, all'indomani di un´intervista rilasciata ad un telegiornale locale, in merito all’intervento edilizio della discussa “Piazza dei Mercati”.
Salvio, nel 2002, durante una manifestazione di protesta cui avevano aderito anche corpo docente e alunni del liceo, che da quel momento diventava orfano della palestra, aveva dichiarato: «Se fossi un magistrato ci vorrei vedere chiaro perchè questa storia puzza di bruciato». Frase che non era andata giù al sindaco e all'imprenditore, tanto da farli ricorrere alle vie legali.
Nel 2007 però Nicola Salvio, difeso dall'avvocato Giulio Spanu, era stato riconosciuto dal giudice Antonello Spanu non punibile in quanto nell’occasione avrebbe semplicemente esercitato il legittimo diritto di critica. Definitiva sentenza però, rimandata al 2010, tanto c'è voluto per giugere al pronuncimento di appello richiesto da Tedde e Giorico. Questa mattina, probabilmente, è stata scritta la parola fine all'intera vicenda, col Giudice che ha nuovamente assolto con formula piena Nicola Salvio, condannando Marco Tedde (e Riccardo Giorico) al pagamento delle spese processuali.
Nella foto: Marco Tedde e Nicola Salvio
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