L’ex centrale difensivo di Olbia ed Alghero, è stato condannato a ventuno mesi, perché riconosciuto colpevole di lesioni gravissime
OLBIA – Simone Cirina, calciatore cagliaritano, protagonista come centrale difensivo con le maglie di Olbia ed Alghero, ha patteggiato una pena di ventuno mesi, rispondendo al reato di lesioni gravissime. Questa la decisione del giudice Renato Perinu, che ha accolto la proposta dell’avvocato difensore Giuseppe Bardini, di un anno e nove mesi di reclusione.
I fatti contestati dal pubblico ministero Gianmarco Vargiu si riferiscono al luglio di due anni fa, quando Cirina fu accusato di aggressione al sessantacinque tassista Mario Contu, all’aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia.
In seguito a calci e pugni, all’autista di Alà dei Sardi fu riscontrato un trauma cranico ed un’emorragia cerebrale. Le prime indagini, come ricordato ieri dal quotidiano regionale “La Nuova Sardegna”, furono condotte dalla Polaria dello scalo olbiese, grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza.
Nella foto: Simone Cirina
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