I nuovi Piani di inserimento professionale presentati dalla Regione a favore dell´occupazione dei giovani disoccupati e inoccupati sardi. Il finanziamento su base regionale è di 6 milioni e 200mila euro
CAGLIARI - «Il Piano di inserimento professionale rappresenta uno strumento per attenuare il grave disagio della disoccupazione giovanile e rivitalizzare il mercato del lavoro. Il Pip si inserisce perfettamente nella strategia di supporto all’occupazione giovanile, portata avanti dalla Giunta regionale, della quale fanno parte anche il recente bando ‘Europeando’ e il percorso per l’apprendistato, già bandito, e una serie di bandi specifici per l’autoimpresa, che partiranno a inizio 2011».
Con queste parole l’assessore regionale del Lavoro Franco Manca ha presentato il nuovo bando del Pip (Piano di inserimento professionale per il 2010), strumento di inclusione lavorativa promosso e attivato dall’Agenzia regionale per il lavoro e finalizzato all’aumento dell’occupazione. Il Pip prevede l’inserimento di giovani disoccupati e inoccupati, per 6 mesi full time o 12 part time, in un’azienda privata o all’interno di associazioni di categoria, studi, ordini o collegi professionali, nell’ambito delle quali i beneficiari svolgeranno mansioni riconducibili a uno specifico profilo professionale, accompagnate da un percorso formativo. Il bando è rivolto a disoccupati residenti in Sardegna e cittadini dell’Unione Europea di età compresa fra i 18 e i 25 anni, se diplomati (o con titolo professionalizzante), sino a 29 anni se laureati.
Il Pip prevede lo svolgimento di una attività formativa (di 200 ore) e di una attività lavorativa (di 760 ore), durante la quale il giovane beneficiario, inizialmente affiancato da un tutor aziendale, sarà in grado di svolgere le proprie mansioni in autonomia. I piani di inserimento non costituiscono un rapporto di lavoro e possono essere attivati, dopo preventiva stipula di convenzione con l’Agenzia regionale per il lavoro, presso aziende private iscritte alle associazioni di categoria convenzionate o in studi di professionisti regolarmente iscritti agli ordini e collegi professionali convenzionati, nonché presso le associazioni, gli ordini e i collegi stessi.
Il finanziamento su base regionale è di complessivi 6 milioni e 200mila euro. I giovani inseriti full time in azienda ricevono una indennità mensile di 619,20 euro, mentre i giovani inseriti con un progetto part time riceveranno una indennità mensile di 309,06 euro. Due terzi di questi importi sono a carico dell’Agenzia regionale per il lavoro, un terzo è a carico dell’azienda. L’aspetto più innovativo della nuova edizione del Pip è rappresentato dall’informatizzazione del sistema di acquisizione dati (con creazione di una banca dati informatizzata) e compilazione della modulistica on line (l’accesso avverrà completamente on line), per garantire un accesso allo strumento immediato e capillare su tutto il territorio isolano.
Nella foto: l'assessore al Lavoro Franco Manca
Commenti