Il riconoscimento all’Ateneo cagliaritano arriva dall’Osservatorio Donne nella Pubblica amministrazione. La sperimentazione ha coinvolto 2 dipendenti che telelavorano da casa per 2 giorni alla settimana, coinciliando tempi di vita e di lavoro
CAGLIARI - Il progetto di Telelavoro dell’Università di Cagliari è stato premiato nei giorni scorsi nel corso del convegno “Donne e P.A. Il management femminile come risorsa nel settore pubblico e nel settore privato”, a Roma nella Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati.
Il riconoscimento all’iniziativa dell’Ateneo cagliaritano arriva dall’Osservatorio Donne nella Pubblica amministrazione, che lo ha segnalato come buona prassi nell’ambito del progetto “Call Donne PA 2010”. Si trattava di una selezione rivolta a tutte le Pubbliche amministrazioni, finalizzata a raccogliere, valorizzare e divulgare azioni concrete volte da un lato a favorire al proprio interno lo sviluppo professionale delle donne, attraverso strumenti di flessibilità; dall’altro a sostenere verso l’esterno la conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita.
La sperimentazione sul telelavoro nell’Ateneo cagliaritano ha coinvolto due lavoratrici che, per problemi di salute e di famiglia, hanno richiesto di poter telelavorare per due giorni alla settimana dalla propria abitazione. Le mansioni delle lavoratrici, infatti, potevano essere svolte anche in una sede diversa dall’ufficio in quanto riguardavano l’aggiornamento di contenuti web e l’analisi delle pratiche legate al calcolo delle pensioni.
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