L’assessore Manca ha spiegato che lo stanziamento nazionale a disposizione è finora di trentamilioni di euro
CAGLIARI - Si è svolto ieri mattina, nella sede dell’Assessorato Regionale del Lavoro a Cagliari, un incontro tra l’assessore Francesco Manca, la direzione dell’Assessorato, i rappresentanti dell’Inps, di “Italia lavoro”, di ConfIndustria, dell’“Api Sarda” e delle organizzazioni sindacali confederali “Cgil”, “Cisl” e “Uil”, per esaminare gli aspetti salienti e le procedure dell’accordo quadro per il rinnovo degli ammortizzatori sociali per il 2011.
Manca ha portato a conoscenza del tavolo di confronto che lo stanziamento nazionale per gli ammortizzatori sociali è finora di trentamilioni di euro, già disponibili. I partecipanti alla riunione hanno convenuto che, rispetto agli anni precedenti, si parte più tempestivamente: imprese e lavoratori, infatti, sanno già con certezza che il sistema degli ammortizzatori sociali è garantito dalla Regione anche per l’anno prossimo. Condivisione anche sul lavoro svolto nel 2010, anno che si avvia alla conclusione, nel quale sono stati adottati dall’esponente della Giunta Cappellacci modelli di istruttoria e di erogazione più in linea con le esigenze dei lavoratori rispetto a quanto avvenuto in precedenza. La prospettiva è quella di un ulteriore passo in avanti nelle procedure e nelle modalità per rendere più snella e veloce la liquidazione delle indennità.
L’assessore regionale, ha ringraziato tutti i partecipanti per il contributo dato alla semplificazione delle procedure ed ha garantito, e chiesto un impegno ancora maggiore per il futuro: «Abbiamo ereditato un sistema con molte lacune operative, che comportava reali ritardi nelle erogazioni. Dopo un anno di forte impegno, anche se resta molto lavoro da fare, ritengo di aver impostato dei modelli operativi e un sistema di tavoli tecnici più adeguati a fronteggiare i legittimi bisogni dei lavoratori». L’appuntamento per la firma dell’accordo è per gennaio. La sigla sull’intesa sarà preceduta da una serie di incontri tecnici necessari per la predisposizione dell’accordo quadro.
Nella foto: L'assessore regionale del lavoro Franco Manca
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