«L’accordo è un successo per l’intero sistema socio-economico sardo», ha dichiarato il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio Regionale
CAGLIARI - «Viva soddisfazione» è stata espressa dal capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio Regionale Mario Diana, per l’esito dell’incontro di ieri mattina al Ministero dello Sviluppo Economico, in cui, alla presenza del ministro Paolo Romani, è stato siglato un verbale di accordo per la ripartenza e il rilancio dello stabilimento “Eurallumina” di Portovesme.
«Il grande risultato ottenuto oggi - sottolinea Diana - è la migliore risposta possibile a chi sostiene che la Giunta Regionale e il Governo nazionale non avrebbero a cuore gli interessi dei sardi e la soluzione delle numerose vertenze occupazionali che investono l’Isola. Il merito va riconosciuto soprattutto al Presidente della Regione Ugo Cappellacci, all’assessore regionale all’Industria Oscar Cherchi, e alla presidente del Consiglio Regionale Claudia Lombardo, che hanno seguito la vertenza passo dopo passo fino a creare le condizioni per la firma dell’accordo».
«Nell’attesa di verificare che le azioni del gruppo “Rusal” siano conseguenti alle richieste soddisfatte dalla parte pubblica e alle parole pronunciate oggi - conclude il capogruppo - un caloroso ringraziamento va agli operai dell’Eurallumina, ai sindacati, agli amministratori del territorio e, più in generale, a tutti coloro i quali hanno preso parte alla mobilitazione per il salvataggio dello stabilimento, culminata con la manifestazione odierna: il riavvio della fabbrica è un successo per l’intero sistema economico e sociale non solo del Sulcis-Iglesiente ma dell’intera Sardegna».
Nella foto: Mario Diana, capogruppo Pdl in Consiglio Regionale
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