Nella vertenza Vinyls, l’Italia dei Valori sottolinea le presunte colpe del ministro dello Sviluppo Economico, tacciandolo di incompetenza
CAGLIARI - «Ancora una volta il ministro Romani ha preso in giro i lavoratori della “Vinyls”. L’evaporazione del fondo “Gita” è la prova provata dell’incapacità di questo Governo che ha tenuto vacante il Ministero dello Sviluppo Economico per mesi e lo ha poi assegnato ad un ministro incompetente, costretto a rimanere in aula per votare quei provvedimenti che servono a salvare Berlusconi dai processi».
Lo affermano in una nota il deputato dell’Italia dei Valori Federico Palomba ed il responsabile welfare e lavoro del partito Maurizio Zipponi. «L’Italia dei Valori aveva già denunciato per tempo la scarsa credibilità del fondo Gita, non era supporto da un piano industriale credibile, da garanzie solide e da imprenditori affidabili. Per questo, si augurava che il ministro dello Sviluppo Economico e il Governo avessero effettuato tutte le verifiche necessarie ad accertarne la credibilità economica per garantire il posto di lavoro agli operai di Porto Torres e Porto Marghera».
«E’ grave che il ministro Romani, in maniera approssimativa, si sia lasciato andare ad annunci trionfalistici senza accertarsi delle reali capacità di investimento di chi si propone di rilevare le aziende. Il dramma occupazionale degli operai della Vinyls, che da quattrocento giorni occupano l'isola dell’Asinara, è dunque una conseguenza della superficialità del ministro Romani che sa fare solo cinica e demagogica propaganda. Ancora una volta, questo governo ignora i lavoratori e pensa solo a salvare il capo che gli assicura la poltrona».
Nella foto: Federico Palomba
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