Su Annozero in onda giovedì sulla Rai uno spaccato della crisi che attanaglia la Regione Sardegna. Collegamenti con Carbonia dove Ruotolo ha intervistato numerosi cittadini
ALGHERO - Che l'Isola viva uno dei momenti più drammatici in economia è cosa risaputa e provata da tempo, ma che proprio dalla Sardegna inizi a spirare anche in Italia il vento di ribellione che negli ultimi tempi ha contraddistinto le popolazioni del Maghreb, è fatto certificato dopo la puntata andata di Annozero in onda giovedì sera sulla Rai. Movimento Pastori Sardi, Artigiani e popolo delle Partite Iva tutti insieme per urlare nel piccolo schermo lo stato di crisi che investe molte realtà produttive.
Da Carbonia, capoluogo del Sulcis-Iglesiente, una delle province più povere d'Italia, l'inviato di Annozero, Sandro Ruotolo, ha mostrato uno spaccato della vera crisi che attanaglia la Sardegna: operai di aziende fallite in cassa integrazione, imprenditori agricoli e pastori strangolati dal mercato, commercianti e artigiani indebitati col fisco. Numeri allarmanti quelli andati in onda sulla popolare trasmissione condotta da Santoro. Persone arrabbiate, soprattutto con una politica e un Governo incapace di intercettare i problemi e trovare anche minime soluzioni per bloccare un processo fallimentare.
Numerosi gli slogan dall'anfiteatro di Carbonia, gremito di cittadini stufi di ascoltare promesse e stanchi di prese in giro: annunciata una poderosa manifestazione popolare per il 12 maggio sotto la Regione, a Cagliari. E finalmente anche in tv si torna a parlare di persone afflitte dalla crisi economica e occupazionale. Purtroppo, soprattutto in Sardegna, sempre di più.
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