Una commissione straordinaria, l’organo è stato costituito dal Consiglio comunale per affrontare una delicata fase del territorio post-chimica. Nell’ultima riunione approvata anche una mozione sull´allestimento di aree artigianali
PORTO TORRES - Il Consiglio Comunale di Porto Torres ha approvato all’unanimità la costituzione di una commissione straordinaria, a supporto del sindaco, per la reindustrializzazione. L’organo consiliare, si legge nella delibera, è stato istituito «per affrontare questa delicatissima fase per il nostro territorio». Il Consiglio ha, inoltre, approvato una mozione in cui si invitano il sindaco e la Giunta ad attivarsi al fine di consentire alle attività artigianali di allestire aree attrezzate senza servizio di assistenza e vendita.
Nella delibera di Consiglio con cui è stata approvata la costituzione della Commissione Reindustrializzazione si sottolinea che «pur non condividendo la chiusura degli impianti della chimica di base si esprime la soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo sulla chimica verde e si auspica che questi atti rappresentino la fase di avvio di un processo di reindustrializzazione del nostro territorio». Il Consiglio comunale invita tutti i soggetti interessati ad attivare un monitoraggio costante e continuo sul rispetto degli accordi, e chiede il tavolo di concertazione tra Governo, Regione ed enti locali del territorio venga convocato entro quindici giorni a Porto Torres per definire tempi e programmazione degli impegni assunti.
La Commissione Reindustrializzazione sarà formata dal Presidente del Consiglio Comunale, Carlo Cossu, e dai consiglieri: Dino Dessì (Città Democratica), Angelo Acaccia (PartecipAzione Popolare), Toni Chessa (La Sinistra per Porto Torres), Massimo Piras (Nuova Porto Torres), Pier Gaetano Pinna (Italia dei Valori), Luciano Mura (Partito Democratico), Davide Francesconi (Unione Popolare Cristiana), Pietro Madeddu (Partito Sardo d’Azione), Gilda Usai (Popolo delle Libertà).
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