Accordo per l’utilizzo dei lavoratori in Cigs della Vinyls. Verranno retribuiti con un bonus medio pro capite di 250 euro lordi al mese. Ancora si attende il destino dell´impianto di Porto Torres
CAGLIARI - È stato firmato a Cagliari l’accordo per l’utilizzo dei lavoratori in Cigs della Vinyls in attività di pubblica utilità, mentre si attende ancora il destino degli impianti della
chimica nel nord Sardegna. Il documento, sottoscritto dal sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa, è stato siglato anche dalla Regione, dall’azienda, dalla Prefettura di Sassari, dalla Provincia di Sassari, dai Comuni di Sassari e Alghero e dall’Agenzia regionale per il lavoro.
Hanno partecipato all’incontro le segreterie regionali confederali e di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le Rsu della Vinyls. I lavoratori dovranno salvaguardare la sicurezza ambientale e la salute pubblica attraverso il controllo degli impianti petrolchimici. Per questa attività, oltre al trattamento previdenziale previsto dalla Cassa integrazione guadagni straordinaria, verranno retribuiti con un bonus medio pro capite di 250 euro lordi al mese.
I lavoratori della Vinyls dovranno garantire una prestazione lavorativa di almeno 20 ore settimanali. «È un piccolo, ma importante aiuto – sottolinea il sindaco Beniamino Scarpa – nell’attesa che dal fronte della vertenza arrivino novità sul futuro dell’azienda, da cui dipendono le sorti di decine di famiglie di Porto Torres e dell’intero territorio sassarese».
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