La giovane madre algherese che lo scorso inverno si era trasferita per qualche giorno in un garage, con due figli piccoli, accusa il Comune dell´ennesimo ritardo nel pagamento degli affitti e il rischio ancora una volta di finire per strada
ALGHERO - «E' da quasi tre mesi che il Comune non paga, se entro il 4 agosto non verserò l'affitto, il proprietario della casa mi menderà via e stavolta non potrò nemmeno dormire in un garage, ma sarò per strada con due figli». Lo sfogo è di "
Giovanna" (il nome è di fantasia), la giovane ragazza madre che lo scorso inverno - dopo aver lasciato la sua abitazione causa morosità - era andata a vivere per qualche giorno in un garage con due figli piccoli. Il caso aveva riscosso un notevole clamore mediatico facendo parlare di se' anche nel telegiornale Rai.
Era seguito l'interesse dell'amministrazione comunale alla vicenda che si era impegnata a corrispondere alla donna il costo di un affitto per una casa. «Le parole date si mantengono - prosegue Giovanna - anche i primi mesi mi hanno fatto sudare i soldi e ora rischio di dover andare via per sempre». L'accordo con i Servizi Sociali del Comune è stato fin dal principio di aiutare economicamente la madre con i piccoli, almeno fino a quando la donna non avrebbe trovato un lavoro.
«In questo momento non posso lavorare - spiega - ho i certificati medici che lo attestano e le assistenti sociali sono informate su tutto». «La mia domanda di pagamento è già stata inoltrata al dirigente competente (Alciator ndr) ma è bloccata da tempo e non riesco a parlare con lui. E'umiliante chiedere sempre. Però non riesco a capire come i soldi per le sfilate e le catapulte varie riescano a trovarli sempre».
Nella foto: la giovane madre di spalle
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