Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroPoliticaTasse › «Equitalia non si ferma con le bombe»
Red 14 maggio 2012 video
«Equitalia non si ferma con le bombe»
L’appello: servono leggi, non bombe. «La Riviera del Corallo vive - ha detto Pili - un momento difficile come l’intera isola e rischia un colpo durissimo all’economia solida di questo territorio»


ALGHERO - «Equitalia non si ferma con le bombe ma con una legge che cambi radicalmente il sistema vessatorio della riscossione in Italia. Dalla Sardegna deve arrivare un segnale forte e chiaro di civiltà, fatto di mobilitazione popolare e di proposta concreta per fermare un vero e proprio disastro economico e sociale. Per questo motivo stiamo lavorando perché la Sardegna dia al governo Monti un messaggio decisivo per fermare Equitalia e modificare il sistema di riscossione nel nostro paese».

Lo ha detto stamane ad Alghero il deputato sardo Mauro Pili, intervenendo in una conferenza stampa promossa dal Popolo della Libertà di Alghero per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare e parlamentare relativa alla modifica del sistema di riscossione nel nostro Paese. «Il Nord Sardegna e la riviera del Corallo, come del resto l’intera Sardegna, sono stretti nella morsa di Equitalia con numeri che parlano chiaro. I dati sono la fotografia reale di una situazione che rischia di avere effetti devastanti su tutto il territorio e in tutti settori produttivi».

«La situazione debitoria del territorio e la riscossione vessatoria messa in atto da Equitalia costituiscono – ha detto Mauro Pili primo firmatario della legge parlamentare e promotore di quella popolare - un limite insopportabile per qualsiasi progetto di rilancio del nord Sardegna. Occorre perseguire strade che consentano di affrontare subito la questione dell’indebitamento e dell’iniqua riscossione. Lo voglio ribadire qui ad Alghero, città da cui può ripartire in modo decisivo lo sviluppo del nord Sardegna - ha detto Pili. Abbiamo scelto l’unica strada possibile, quella legislativa, per tentare di arrestare una situazione che rischia di travolgere un’intera regione ma anche l’intero Paese. La vertenza Equitalia - ha sostenuto Pili - non si risolve mettendo bombe, ma si può affrontare nei modi e nei luoghi giusti mettendo firme, le più numerose possibili, per far capire al parlamento e al governo che non ci possono essere altri ritardi».

Nella foto: Mauro Pili questa mattina ad Alghero
Commenti

28/1/2026
Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali
28/1/2026
Polemiche su Partito democratico, Amministrazione comunale e Cda Secal. E´ cortocircuito ad Alghero senza una linea chiara da parte del Comune che fa finta di nascondere i problemi generati dalla mancata sospensione dei fermi amministrativi nonostante l´annunciata adesione alla rottamazione
27/1/2026
«Con bizzarro e grave sconfinamento del CdA per coprire l’inerzia dell’Amministrazione comunale algherese». Segreteria di Forza Italia: sindaco e assessore alle Finanze si assumano le loro pesanti responsabilità. Si continua a colpire famiglie e imprese con atti esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi
27/1/2026
Così Michele Pais (Lega). E il caos politico-amministrativo ad Alghero dopo la conferma del Cda di Secal di proseguire con fermi amministrativi e pignoramenti nonostante l´annunciata adesione del Comune di Alghero alla rottamazione



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)