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Pino Tilloca
Capo gruppo di Alghero Viva 8 agosto 2003
I soldi dei disoccupati agli "amici" degli assessori
In questo modo, dopo tutte le collaborazioni e le convenzioni, anche di tipo parentale già avviate con i fondi del bilancio, questa maggioranza si dimostra insensibile alle esigenze di tanti giovani disoccupati che non hanno padrini


PENOSO!!! Non ci sono altri aggettivi per definire il comportamento della maggioranza di centrodestra alla guida della città da oramai più di un anno. Ogni provvedimento è il frutto di una mediazione, rigorosamente "cencelliana", così come lo sono stati i progetti occupazione recentemente approvati dal consiglio comunale. Si è, infatti, provveduto ad una rigorosa e matematica ripartizione dei fondi a disposizione tra i vari assessori, ognuno in rappresentanza della propria forza politica, e, dopo lunghe ed estenuanti riunioni in cui, più che progettare un piano di interventi valido e razionale di sviluppo dell´occupazione, occorreva "quadrare i conti" e una volta quadrato i conti è stato finalmente portato all´attenzione del consiglio comunale un programma di utilizzo dei fondi a disposizione sulla Legge regionale n° 11/88 e sulla legge regionale n° 37/98: in tutto 5.361.858,52 euro, una cifra consistente che avrebbe potuto essere utilizzata in maniera diversa, con un progetto organico e razionale di vero sviluppo e non di puro "assistenzialismo" così come accadrà con i progetti approvati. Se consideriamo che giacciono ancora nelle casse comunali l´annualità 2000 e parte dell´annualità 2001 si può capire la portata di risorse disponibili per delineare e avviare una strategia di sviluppo dell´occupazione stabile nel nostro territorio. E già, perché questi progetti che sono mirati solo ed esclusivamente a gonfiare l´organico del comune, una volta esauriti, lasceranno le cose come prima. A parte la stabilizzazione di 21 lavoratori socialmente utili, infatti, essi non prevedono ricadute occupazionali nel tempo, ma sono limitati alla durata del progetto stesso (12 mesi), in contrasto quindi con i criteri guida della legge regionale che sono quelli di ridurre in termini definitivi il tasso di disoccupazione.
E che dire poi della "immorale" decisione adottata dal sindaco Tedde e dalla sua maggioranza di riservarsi una quota consistente del finanziamento della L.R. n° 11/88 per collaborazioni e consulenze che non sono altro che assunzioni nominative clientelari a disposizione dei vari assessori? La legge prevede l´avvio al lavoro di giovani disoccupati iscritti nelle liste di collocamento; in questo modo, dopo tutte le collaborazioni e le convenzioni, anche di tipo parentale già avviate con i fondi del bilancio, questa maggioranza si dimostra insensibile alle esigenze generali di tanti giovani disoccupati che non hanno padrini politici e preferisce perseguire politiche clientelari. In questo desolante scenario così solo pochi fortunati, costretti a piegarsi al perverso meccanismo delle clientele tipico di un sistema economico sottosviluppato a totale dipendenza del potere politico, potranno trovare un lavoro.Insomma si è persa una grossa occasione e ancora una volta l´incapacità della classe politica al governo della città di creare progetti di sviluppo e di lavoro stabile sarà pagata dai cittadini algheresi.
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