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Ugo Cappellacci
3 gennaio 2016
L'opinione di Ugo Cappellacci
Per la Sardegna, rilanciare la nostra battaglia sulle accise
L'articolo1, comma594 della Legge di Stabilità prevede l'istituzione di un fondo di 5milioni all'anno per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio nelle regioni confinanti con l'Austria o la Svizzera. Se esistono validi motivi per introdurre una simile misura in tali aree di confine, a maggior ragione esistono anche per una regione che subisce gli svantaggi derivanti dall'insularità come la Sardegna ed è giusto chiedere al Governo misure analoghe.
In realtà, con la Finanziaria 2014 (articolo1, Legge regionale n.7 del 21 Gennaio 2014) avevamo aperto la breccia verso un percorso ambizioso, quello della rivendicazione delle accise, che, attraverso l'aumento delle entrate spettanti alla Sardegna e non più allo Stato, mirava ad avere maggiori risorse per realizzare infrastrutture fondamentali per la nostra terra e abbassare il prezzo alla pompa della benzina e del gasolio. La disposizione fu impugnata dal Governo e, complice la rinuncia alla difesa da parte della Giunta Pigliaru, fu cassata dalla Corte Costituzionale.
In ogni caso, restano vive sia le motivazioni sia gli obiettivi della nostra battaglia politica. Per questo, attraverso la mozione, chiederemo alla Giunta Regionale di riprendere questo percorso, di rivendicare misure analoghe a quella introdotta per le regioni di confine con Austria e Svizzera, ma soprattutto di riprendere la battaglia storica sulle accise. La strada è quella di una conquista, passo dopo passo, di maggiori spazi di autonomia fiscale per alleviare il peso delle tasse sui cittadini e sulle imprese fino a quel traguardo che per noi è sempre lo stesso: la zona franca integrale della Sardegna.
* coordinatore regionale di Forza Italia
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