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A.B. 25 maggio 2016
G7 in Sicilia: Sardegna beffata
La Maddalena ancora bocciata
«Governo inaffidabile e Regione supina», attacca il consigliere regionale del'Upc Pierfranco Zanchetta. «Da Renzi neanche il buon gusto di un annuncio in un incontro formale», rilancia l'assessore regionale Paolo Maninchedda. "Schiaffo di Renzi alla Sardegna", chiosa il consigliere del Psd'Az Marcello Orrù


CAGLIARI - «Vi scrivo mentre sono in volo verso il Giappone per il G7. Molti gli argomenti che la presidenza nipponica ha messo in agenda, in attesa di passare il testimone all'Italia che organizzerà l'appuntamento nel 2017 in Sicilia». Il premier Matteo Renzi ha annunciato così, nell'e-news, mentre è in viaggio per il G7 nipponico, la decisione del Governo. Una decisione che, per la seconda volta (dopo quella di Berlusconi nel 2009, che trasferì il G8 già assegnato a La Maddalena, verso L'Aquila del post-terremoto). Una decisione che sta già facendo registrare diverse reazioni nel mondo politico sardo, raccolte dall'agenzia di stampa Dire.

«Il G7 in Sicilia? È la dimostrazione di un Governo inaffidabile e di una Regione supina e credulona, che subisce senza colpo ferire le prese per i fondelli». È il duro commento del consigliere regionale del'Upc Pierfranco Zanchetta. «È vergognoso che lo Stato responsabile del disastro del La Maddalena in occasione del mancato G8 del 2009, se ne stia lavando ancora le mani scaricando sul Comune maddalenino le bonifiche, che a questo punto non verranno mai fatte - attacca il consigliere di maggioranza - Alla fine, dovrà essere la Regione ad avviare un processo virtuoso su La Maddalena, mi auguro che sia così, perchè ormai delle promesse del Governo sono pieni i fondali. Ricordo poi che il Governo non si è assunto la responsabilità di sequestratario dell'Ex Arsenale, disattendendo a una decisione del Tribunale civile di Cagliari». Infine una battuta sul sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vacari: «La sua Sicilia al centro del mondo? È vergognoso che un esponente del Governo parli così, e rispondo che il centro del mondo è la Sardegna, con La Maddalena».

«Come avevo detto a suo tempo, censurato da molti, è un dovere dei sardi diffidare delle istituzioni italiane, che ormai non hanno neanche il buon gusto di spiegare le loro ragioni in incontri istituzionali, ma le fanno sovranamente dall'aereo regio». Così l'assessore regionale ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda. «La Sardegna dovrà mettere a posto La Maddalena facendone una grande esperienza di indipendenza e non di questua - spiega l'esponente della Giunta Pigliaru - sappiamo farlo, possiamo farlo, e sarebbe una grande lezione morale da dare a chi non sente il dovere di rimediare al danno arrecato ad uno dei posti più belli al mondo».

«L'annuncio dato dal premier Renzi in persona che il prossimo G7 previsto in Italia il prossimo anno si terrà in Sicilia è l'ennesimo schiaffo del Governo Renzi alla Sardegna. Il presidente Pigliaru aveva auspicato che il Governo scegliesse la Maddalena come location parlando nell'aula del Consiglio Regionale di "una forte intenzione da parte del Governo di raggiungere questo obiettivo" e definendo una simile soluzione ottimale per "ridare una prospettiva non solo alla Maddalena, ma a tutta la Sardegna”. Bene, per l'ennesima volta, le speranze e le prospettive della Giunta Pigliaru sono andate a farsi friggere. Non c'è giorno che dal Governo non arrivi uno schiaffo alla nostra regione, dall'altra parte una Giunta Regionale debolissima e politicamente ininfluente», chiosa il consigliere regionale del Psd'Az Marcello Orrù.

Nella foto: il presidente del Consiglio Matteo Renzi
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