Questa mattina i sindacati confederali regionali hanno giudicato favorevolmente le linee guida della Regione sul progetto legislativo di riforma dell’istruzione e della formazione presentato dagli assessore Baire e Manca
CAGLIARI – Primo, positivo incontro interlocutorio tra gli assessori regionali della Pubblica istruzione, Maria Lucia Baire, e del Lavoro, Franco Manca, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali sulle problematiche legate a lavoro, formazione professionale e istruzione in Sardegna. Questa mattina (lunedì) i sindacati confederali regionali hanno giudicato favorevolmente le linee guida della Regione sul progetto legislativo di riforma dell’istruzione e della formazione.
In particolare, la nuova logica dell’accreditamento delle Agenzie formative, l’innalzamento della qualità dei percorsi formativi, la necessità di puntare sull’alta formazione secondo le reali esigenze del mercato del lavoro. Sintonia tra Giunta e organizzazioni sindacali anche in merito alla mappatura degli edifici scolastici e alla lotta alla dispersione scolastica. Rispetto ai provvedimenti nazionali, i sindacati hanno richiesto una regia regionale in virtù delle specificità di alcune problematiche, soprattutto nel settore scolastico.
Gli assessori Baire e Manca hanno convenuto che «si tratta soltanto di un inizio di discussione, che richiede i dovuti approfondimenti sulle singole tematiche». «Dobbiamo individuare un percorso – hanno sottolineato i due esponenti dell’esecutivo regionale - che realmente trasformi il settore della formazione, in modo tale da avere concrete ricadute in termini occupazionali e arrivare in tempi brevi a una riforma reale e condivisa». Il tavolo sarà riconvocato entro i primi di marzo.
Nella foto: L'assessore regionale Maria Lucia Baire
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