Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha incontrato stamani a Fiumicino, prima del rientro in Sardegna, una delegazione dell´Eni per fare il punto sulla vicenda della Vynils
CAGLIARI - Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha incontrato stamani (giovedì) a Fiumicino, prima del rientro in Sardegna, una delegazione dlel'Eni per fare il punto sulla vicenda della Vynils.
«Ho avuto ampie rassicurazioni da Eni - ha spiegato il Governatore al termine del confronto - che e' pronta ad inviare il memorandum d'intesa a Ramco. Si tratta di un ulteriore importante passo avanti per il rilancio del cilo cloro-cvm-pvc. Nelle prossime ore mi farò parte attiva affinche' Ramco invii la documentazione richiesta per la definizione della trattativa».
«Naturalmente seguirò con tutta l'attenzione necessaria la trattativa principale tra la societa' Ramco e i commissari straordinari di Vynils, il cui esito e' tappa fondamentale per il riavvio della produzione di Pvc - Eni mi ha assicurato - ha concluso il presidente della Regione Sardegna - di essere pronta a fornire alle condizioni già pattuite con Ramco le utilities e le materie prime di cui dispone».
All'incontro di oggi erano presenti anche tutte le parti sociali, tra i quali i rappresentanti nazionali e provinciali della Ugl: Cristina Ricci, Segretaria Confederale Nazionale, Luigi Ulgiati, Segretario Nazionale Chimici e Piergianni Rais, membro del Direttivo Ugl Chimici e il Direttore del Ministero Dott. Bianchi, un funzionario che si sta occupando specificamente della vertenza Vinyls e i Commissari Straordinari.
Si è fatto il punto della situazione, attraverso l’analisi delle offerte sin qui giunte per l’acquisizione degli impianti. A breve verrà convocato un altro incontro che si auspica sia decisivo per il futuro degli oltre 450 operai direttamente coinvolti in questa estenuante vertenza. Al momento l’unica certezza in questa intricata vicenda è che il 24 aprile scadranno i termini per la presentazione delle domande di acquisizione degli stabilimenti.
«L’Ugl, come organizzazione sindacale - si legge nel comunicato - ritiene che le priorità imprescindibili che dovranno emergere quale esito della vertenza sono essenzialmente due: mantenere inalterati i livelli occupazionali e creare un serio piano industriale da concordare con i sindacati quale prima iniziativa della nuova proprietà».
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