Il governatore Cappellacci e l´assessore Angioi, insieme al presidente della Sfirs Antonio Tilocca hanno incontrato oggi i curatori fallimentari dell´ex Ila e le rappresentanze sindacali per la vertenza della fabbrica produttrice di laminati di alluminio
CAGLIARI - «Abbiamo ricevuto manifestazioni d’interesse da alcuni imprenditori non solo per la Otefal Sail (ex Ila), ma anche per altre aziende del comparto». Lo ha annunciato il presidente della Regione Ugo Cappellacci che, assieme all’assessore dell’Industria Sandro Angioni e al presidente della Sfirs Antonio Tilocca, ha incontrato stamane (lunedì) i curatori fallimentari dell’azienda di Portovesme e le rappresentanze sindacali, per esaminare le problematiche della fabbrica produttrice di laminati in alluminio, un’attività considerata dagli esperti ad alta tecnologia.
I lavoratori hanno chiesto l’intervento della Regione affinché l’azienda rispetti gli accordi per la cassa integrazione, oltre ad aver ribadito l’esigenza di un rilancio produttivo. I curatori fallimentari, su espressa richiesta dell’assessore dell'Industria, Sandro Angioni, hanno manifestato la disponibilità a un’eventuale proroga di sei mesi della Cig. «La mano è tesa ai lavoratori. Nonostante la flessione del mercato, la ripresa del ciclo produttivo è un obiettivo da perseguire con tutte le nostre forze» ha commentato l’assessore Angioni.
Il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, ha ribadito, inoltre, che la finanziaria regionale può agire secondo tre modalità: partecipare al capitale sociale di un’impresa per sostenere l’investimento, ristrutturare i macchinari con la realizzazione di un contratto di investimento e partecipare all’infrastrutturazione del territorio.
Soddisfazione è stata espressa, infine, dal presidente Cappellacci riguardo la vertenza degli 83 lavoratori dell’ex Nuova Scaini in liquidazione. «Si tratta di un accordo – ha detto il governatore - che testimonia come il dialogo e il confronto tra tutti i soggetti coinvolti, possano tradursi in soluzioni concrete con ricadute positive per i lavoratori e per il territorio».
Nella foto: Il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca
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