Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notizieportotorresEconomiaTasse › Dalla Tares alla Tarsu: dietrofront di Stintino
D.C. 20 novembre 2013
Dalla Tares alla Tarsu: dietrofront di Stintino
Il comune di Stintino sceglie di tornare alla vecchia tassa sui rifiuti solidi urbani, più adeguata all’attuale periodo di crisi


STINTINO - Tarsu meno gravosa della Tares. Il comune di Stintino sceglie di tornare alla vecchia tassa sui rifiuti solidi urbani, più adeguata all’attuale periodo di crisi. Il Comune di Stintino era passato alla Tares a Settembre ed ora sceglie di abbandonarla per tornare alla vecchia tassa Tarsu. È quanto emerso dal consiglio comunale, riunitosi ieri 19 Novembre; il motivo di tale passaggio sembra essere il minor peso che la Tarsu è in grado di esercitare, nell’attuale periodo di crisi, sui cittadini, rispetto alla Tares sino ad ora in vigore.

«La decisione di tornare indietro e adottare la nuova Tarsu – ha detto il capogruppo di maggioranza Gavino Scano – va nella direzione che ci siamo sempre posti, cioè guardare alle esigenze dei nostri cittadini. È un momento di crisi, e anche se la nuova Tarsu sarà gravosa, lo sarà sicuramente meno della Tares». Ad aver permesso il passaggio dalla Tares alla vecchia tassa sui rifiuti solidi urbani è il decreto legge 102/2013, convertito nella legge 124/2013, che consente, appunto, ai comuni di continuare ad applicare la Tarsu.

Ora «Il costo dello smaltimento – dice il primo cittadino – avrà un incremento del 30 per cento circa e 30 centesimi al metro quadrato dovranno essere versati allo Stato, mentre il Comune dovrà garantire la copertura al cento per cento del servizio, con quota parte per il personale impiegato nella riscossione del tributo e parte per il personale dell’Ufficio tecnico destinato a seguire questo servizio. Per il paese costiero il costo del servizio sarà di circa 1.150.000 euro».

La Tarsu dunque, graverà comunque sui cittadini, ma meno della Tares, così che il passaggio ad essa è stato approvato a maggioranza; solo il consigliere di minoranza Antonio Scano, a fine dibattito, si è astenuto dalla votazione. Tuttavia, la prossima riunione del Consiglio è prevista per Lunedì 25 Novembre alle ore 16:00, in occasione della quale verrà approvato il regolamento Tarsu adottato dalla commissione Satuti e Regolamenti.
Commenti
10:03
Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali
7:50
Polemiche su Partito democratico, Amministrazione comunale e Cda Secal. E´ cortocircuito ad Alghero senza una linea chiara da parte del Comune che fa finta di nascondere i problemi generati dalla mancata sospensione dei fermi amministrativi nonostante l´annunciata adesione alla rottamazione
27/1/2026
«Con bizzarro e grave sconfinamento del CdA per coprire l’inerzia dell’Amministrazione comunale algherese». Segreteria di Forza Italia: sindaco e assessore alle Finanze si assumano le loro pesanti responsabilità. Si continua a colpire famiglie e imprese con atti esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi
27/1/2026
Così Michele Pais (Lega). E il caos politico-amministrativo ad Alghero dopo la conferma del Cda di Secal di proseguire con fermi amministrativi e pignoramenti nonostante l´annunciata adesione del Comune di Alghero alla rottamazione
26/1/2026
Si prosegue con atti, avvisi, fermi amministrativi e pignoramenti. Nell´infuocata polemica divampata ad Alghero per la mancata attesa sulle decisioni di adesione alla rottamazione interviene direttamente il Cda della Secal Spa e parla di «rilancio di una società che per troppo tempo era a dir poco in affanno»
26/1/2026
Interviene il Partito democratico Alghero e ribatte alle dichiarazioni di Fratelli d´Italia: La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)