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Red 20 novembre 2013
A Porto Torres confermata Imu 2012
Il Consiglio Comunale comferma le aliquote e le detrazioni IMU del 2012, prevedendo per le piccole attività commerciali e artigianali un imposta del 9.60 per mille.


PORTO TORRES - Il Consiglio Comunale ha deliberato nei giorno scorsi, la conferma per l’anno 2013, delle aliquote e detrazioni dell’imposta municipale propria (IMU) stabilite per l’anno 2012, apportando necessari adeguamenti esclusivamente di carattere formale. La normativa ha infatti modificato la ripartizione del tributo tra il Comune e lo Stato. In base alla Legge di Stabilità del 2013, la sostanziosa torta IMU sarà suddivisa tra Stato e Comuni, per cui gli introiti derivanti dal pagamento dell’imposta sugli immobili residenziali (diversi dalla prima casa), comprese le piccole imprese artigianali, negozi e botteghe, uffici e studi privati, andranno ad esclusivo beneficio dei Comuni, mentre lo Stato si riserverà l’esclusiva sugli introiti derivanti dall’IMU relativo agli immobili industriali, seppure una parte di essi verrà restituita ai Comuni.

L’aliquota stabilita dal Comune di Porto Torres che grava sulle seconde case, ma soprattutto sulle piccole imprese già colpite duramente dalla crisi, è di 9.60 per mille che rispetto all’aliquota base di 7.60 è stata fatta lievitare di due punti (l’aliquota può essere aumentata di massimo 3 punti), stabiliti nell’ultimo Consiglio tenutosi il 13 novembre.

L’assestamento contabile tra Stato e Comuni non comporta delle novità economiche positive per i cittadini, così come la conferma delle aliquote del 2012 deliberata dal Consiglio applicate ai contribuenti nella misura del 9.60 per mille,di poco inferiore alla misura massima prevista dalla legge e comunque superiore ad altri Comuni (Sassari, Alghero). Il prelievo su negozi e laboratori, sulle seconde case, uffici e studi privati risulta essere troppo pesante se consideriamo che la città di Porto Torres attraversa un periodo difficile per il numero di disoccupati e le aziende che chiudono, senza trascurare la scadenza quasi imminente, prevista per il prossimo 16 Dicembre, che non permette ai contribuenti di organizzarsi in tempo utile per effettuare il pagamento.
Commenti
10:03
Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali
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