Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notizieportotorresCronacaTasse › Confermata mini-Imu, stangata a Porto Torres
Red 8 gennaio 2014
Confermata mini-Imu, stangata a Porto Torres
Tra tutti i comuni che nel 2012 e 2013 avevano aumentato l´aliquota standard del 4 per mille, Porto Torres risulta con il 5 per mille la più alta in provincia


PORTO TORRES - L’Imu sulla prima casa che nel 2013, il governo ha cercato di cancellare, tra confusione e polemiche, ricompare per tutti i comuni che nel 2012 e 2013 avevano aumentato l’aliquota standard prevista dall’imposta, compreso il comune di Porto Torres che con delibera del Consiglio, nel novembre scorso, aveva confermato le aliquote e le detrazioni Imu 2012. Ieri il ministro dell'Economia Saccomanni ha deciso di non cancellare la mini-Imu e lo Stato si accolla i 4 miliardi di mancato gettito dell’Imu sulla prima casa, solo fino a contribuire all’aliquota base del 4 per mille.

In tutti quei Comuni, sono precisamente 2.398, in cui i sindaci hanno aumentato l’aliquota base al 5, come è avvenuto a Porto Torres, o al tetto massimo del 6 per mille, saranno i cittadini a pagare il 40 per cento della differenza. Sembrerebbe poco, rispetto al pagamento dell’intero, che comunque si ripresenterà quest’anno quando l’Imu sarà sostituita dalla Tasi, ma è pur sempre troppo pesante da digerire, per una città, Porto Torres, che soffre una grave crisi economico-occupazionale.

Se si vanno a considerare le situazioni particolari: su un appartamento di 100 metri quadrati e un figlio, sul quale caricare le detrazioni, si pagano 60 euro. All’Imu prima casa si deve aggiungere l’aliquota stabilita dal Comune di Porto Torres che grava sulle seconde case, ma soprattutto sulle piccole imprese già colpite duramente dalla crisi, nella misura del 9.60 per mille che rispetto all’aliquota base di 7.60 è stata fatta lievitare di due punti (l’aliquota può essere aumentata di massimo 3 punti), stabiliti dall’amministrazione comunale nell’ultimo Consiglio tenutosi il 13 novembre 2013. Da non trascurare le file e i disagi per il pagamento dell’imposta, entro venerdì 24 gennaio, i commercialisti e il Caf sono in stato di massima allerta.

Difatti la mini- Imu, si calcola tenendo conto delle vecchie detrazioni utilizzate nel 2012: 200 euro di base, più 50 euro a figlio. Nel calcolo si tiene conto della rendita catastale rivalutata per 165, poi altre due operazioni da eseguire: la prima con l'aliquota base al 4 per mille e la seconda con l'aliquota effettiva deliberata dal Comune; poi si fa la differenza tra le due cifre e si calcola il 40 per cento che i contribuenti dovranno pagare. Ma per questi ultimi è solo l’inizio, su di loro grava un ulteriore «sentenza» che definisce le aliquote e le detrazioni della Tasi (tassa che sostituisce l’Imu) prevista per quest’anno.
Commenti
10:03
Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali
7:50
Polemiche su Partito democratico, Amministrazione comunale e Cda Secal. E´ cortocircuito ad Alghero senza una linea chiara da parte del Comune che fa finta di nascondere i problemi generati dalla mancata sospensione dei fermi amministrativi nonostante l´annunciata adesione alla rottamazione
27/1/2026
«Con bizzarro e grave sconfinamento del CdA per coprire l’inerzia dell’Amministrazione comunale algherese». Segreteria di Forza Italia: sindaco e assessore alle Finanze si assumano le loro pesanti responsabilità. Si continua a colpire famiglie e imprese con atti esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi
27/1/2026
Così Michele Pais (Lega). E il caos politico-amministrativo ad Alghero dopo la conferma del Cda di Secal di proseguire con fermi amministrativi e pignoramenti nonostante l´annunciata adesione del Comune di Alghero alla rottamazione
26/1/2026
Si prosegue con atti, avvisi, fermi amministrativi e pignoramenti. Nell´infuocata polemica divampata ad Alghero per la mancata attesa sulle decisioni di adesione alla rottamazione interviene direttamente il Cda della Secal Spa e parla di «rilancio di una società che per troppo tempo era a dir poco in affanno»
26/1/2026
Interviene il Partito democratico Alghero e ribatte alle dichiarazioni di Fratelli d´Italia: La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)