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M. P. 28 luglio 2014
Porto Torres, e dopo la Tasi arriva la Tari
Illustrate in commissione bilancio le simulazioni sull´applicazione della Tari, elaborate dalla struttura comunale e altre studiate dalla Giunta. Il prospetto scelto verrà inserito nel bilancio e approvato in Consiglio


PORTO TORRES - E’con il passaggio dalla Tares alla Tari, la componente rifiuti della nuova imposta unica comunale (Iuc), introdotta dalla legge di stabilità, che ora si registrerà un vero e proprio salasso per le imprese dei servizi, del turismo e del commercio. Un incremento dei costi soprattutto per le pizzerie e i ristoranti, ma anche per le famiglie più numerose. Per i nuclei familiari infatti, la Tari è calcolata in base alle dimensioni dell’abitazione e al numero di persone che vi risiedono, secondo il principio “chi inquina paga”. La tassa deve essere pagata da chi risiede nell’immobile o lo occupa (ad esempio, l’inquilino).

Il sistema di prelievo, che si basa sul numero dei componenti il nucleo familiare e sulla distinzione tra utenze domestiche (Ud), per residenti e non residenti e utenze non domestiche (Und) il cui calcolo è effettuato sulla variabile dei mq e della capacità di produzione dei rifiuti potenziale, distinta per tipologia di attività, è stato illustrato durante l’ultima commissione bilancio presieduta da Pietro Madeddu. Due i prospetti illustrati da Alessandro Pintus e dall’ingegner Claudio Vinci dell’ufficio Area finanze e bilancio, derivanti da simulazioni elaborate dalla struttura e altre studiate dalla Giunta, realizzate con l’intenzione di trovare soluzioni alternative sulla tariffa della Tari. Il consigliere Luciano Mura interviene per contestare la scelta metodologica di illustrare alcune simulazioni,quelle della struttura, anticipando che la Giunta avrebbe già elaborato una diversa proposta. «Sarebbe preferibile, considerando che avete già approvato uno schema di bilancio, che venisse illustrata direttamente la proposta della Giunta».

Sulla questione sollevata, l’Assessore al bilancio Mauro Norcia chiarisce che la scelta adottata dal presidente della commissione deriva dalla considerazione che il ragionamento diventerebbe più completo. Nel primo prospetto le ripartizioni sono calcolate su un importo di partenza pari a circa 4milioni di euro (Piano Finanziario), nella seconda proposta l’importo da ripartire tra le utenze comunali è ridotto di 600mila euro e risultano rimodulati in maniera differenziata i parametri di riferimento. Il Dirigente Vinci chiede che sia data attenzione alla colonna in cui sono evidenziate la distribuzione ed il peso percentuale delle famiglie in base al numero dei componenti in modo da calmierare con maggiore consapevolezza le eventuali scelte di ripartizione del peso tariffario.

Il consigliere Antonello Giovanetti precisa che le fasce maggiormente colpite dagli incrementi tariffari Tarsu/Tari sarebbero i nuclei familiari con 6 (o più) componenti e che tali famiglie, statisticamente sarebbero anche quelle più “povere”. L’assessore Norcia interviene specificando che tale valutazione va correlata con la considerazione che spesso le famiglie numerose, che in molti casi sono le più disagiate, ricevono sostegno anche dal servizio sociale dell’Ente. Ora i commissari dovranno riflettere sulle tariffe proposte dalla giunta, e la Tari dopo un successivo passaggio in commissione previsto per l’approvazione del prospetto, approderà poi per il via libero definitivo in Consiglio comunale, che dovrà approvare il bilancio.
Commenti
10:03
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